La capoeira
“Il negro nacque per essere libero. La capoeira nacque dal desiderio della libertà. La storia e la cultura di un popolo stanno unite ai misteri e alla magia. Bahia, terra madre della capoeira. Bahia dell’acarayè. Bahia di Mestre Pastinha. Bahia del Candomblè”.
LE ORIGINI DELLA CAPOEIRA
Originata circa 500 anni fa . La Capoeira, è una forma di autodifesa senza contatto espressa in forma di danza. Nata in Brasile fra le comunità di schiavi neri costretti a lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero. Incatenati ai polsi nelle loro capanne essi inventarono una lotta, (particolarmente incentrata sulla forza e l’agilità delle gambe che vengono, in certi movimenti, come “lanciate” e fatte roteare nell’aria) per difendersi dai soprusi dei padroni e per fuggire verso la libertà. Gli elementi di danza (samba) e musica (percussioni e birimbao) contenuti nella Capoeira, vengono inseriti dagli schiavi probabilmente per mascherare le proprie intenzioni, ma sono tutt’oggi parte integrante della disciplina. Dopo aver formato un cerchio (la roda) in cui tutti suonano e cantano col Birimbao (tipico strumento a corde), si dà inizio al confronto (chiamato “gioco”) tra i primi due lottatori-danzatori. Si tratta, inoltre, di una spettacolare forma acrobatica di ginnastica.
Quando arrivarono in Brasile, nel 1500, i portoghesi non ebbero la minima idea dei problemi che avrebbero incontrato nel futuro, tanto era vasto il territorio scoperto. I colonizzatori erano quantitativamente pochi e fisicamente impotenti di fronte al grande lavoro, gli indios erano insofferenti al lavoro, soprattutto quello disciplinato e reagivano a qualunque tentativo di schiavizzazione.

























































Noi abbiamo un esponente di spicco della capoeira in Sicilia C.Mestre Nenèm che per fortuna ci trasmette l’axè di questa meravigliosa arte.