La Frutta del Brasilie
Uno dei prodotti di cui il Brasile è ricchissimo è proprio la Frutta. Nella maggior parte dei casi si tratta di frutta mai vista sulle nostre tavole. La varietà di frutta in Brasile è straordinariamente elevata e d ottima qualità: ananas, banane, anacardi, frutta della passione, papaya, meloni, uva, mele, noci. L’Amazzonia offre moltissimi tipi di frutta tropicale come bacuri, cupuassu, jenipapo, mangaba, tapereba. I più famosi sono Carambola, Guaranà, Goiaba, Maracuja, Jacca.
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Una cesta piena di lime e limao |
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Attualmente, il Brasile è uno dei primi tre colossi mondiali nella produzione di frutta, con un volume annuo di 41 milioni di tonnellate. Grazie alle sue condizioni climatiche, all’estensione del suo territorio, alla posizione geografica e alla natura del suolo, il Brasile può produrre varie tipologie di frutta: tropicale, sub-tropicale e tipica delle aree temperate.

In Brasile opera l’IBRAF (Istituto brasiliano della frutta), fondato nel 1990 dai maggiori protagonisti del settore. Si tratta di un organismo senza scopo di lucro, creato per effettuare ricerche di mercato, promuovere la formazione e l’avanzamento tecnologico in campo frutticolo e delineare le linee guida del settore. Per dare slancio alle esportazioni di frutta fresca e trasformata dal Brasile, l’IBRAF, in collaborazione con altri enti e associazioni, ha promosso un’iniziativa denominata “Brasilian Fruit Project”.
Questo programma di promozione riguarda le seguenti tipologie di prodotto: lime, mele, mango, meloni, papaya, uva, ananas, banane, arance, mandarini, pesche, kaki, fichi, fragole e angurie per quanto riguarda la frutta da consumo fresco. Polpa, succo, arachidi, acqua di noce di cocco e altro, per quanto riguarda il trasformato.
Dal 1998 al 2006, le esportazioni di frutta dal Brasile sono aumentate esponenzialmente del 170% in termini di volume (da circa 297.000 ton a oltre 802.000 ton) e del 296% in termini di valore (da circa 120 milioni di dollari a oltre 472 mln di dollari). Ciò ha permesso alla bilancia commerciale ortofrutticola brasiliana (vedi tabella qui sotto) di accrescere il proprio attivo – dopo vari anni (1994 – 1998) di bilancio passivo – fino ad arrivare ad un massimo di 315 mln di dollari di attivo nel 2005 (292 mln di dollari nel 2006).
Tratto da http://www.freshplaza.it

























































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