Mondiale 2014: tutti i record che il Brasile

“La Coppa del Mondo di calcio che va in Brasile è un po’ come un fedele che va in pellegrinaggio alla Mecca o a Santiago di Compostela”.
Per descrivere l’assegnazione del Mondiale 2014 al Paese del samba, l’Oscar per la miglior frase va al presidente dell’Uuefa, le “Roy” Michel Platini. L’obiettivo dichiarato della torcida verde-oro è quello di lasciarsi finalmente alle spalle la tragedia sportiva, sociale e umana dell’unica edizione dei mondiali ospitata sinora dal Brasile. Era il 1950 e la finale persa 2 a 1 contro l’Uruguay di Ghiggia e Schiaffino portò il Nicolò Carosio brasiliano ad abbandonare per sempre il giornalismo, fece piangere una nazione intera che proclamò tre giorni di lutto nazionale, uccise di infarto almeno dieci dei 200mila spettatori del Maracanã e “suicidò” un centinaio di brasiliani sul lastrico, molti dei quali, sicuri della vittoria, avevano scommesso tutto sulla Seleçao campione. Una cosa mai vista, né prima, né dopo.
Anche se mancano ancora sette anni al Mondiale, il Brasile un bel po’ di record li ha già portati a casa.
Oltre al presidente della Federcalcio verde-oro Ricardo Teixeira, al testimonial cultural-letterario Coelho (Paulo), all’allenatore Dunga e al testimonial pedatorio Romario (Pelé è rimasto a Colonia, in Germania…), al momento dell’annuncio dell’assegnazione della Coppa del Mondo al Brasile erano in prima fila a Zurigo il presidente della repubblica Lula, due ministri e dodici governatori, l’equivalente dei nostri presidenti di regione. Tutti in Svizzera appassionatamente.
Mai la Fifa aveva ospitato una delegazione politica così numerosa come quella brasiliana e la “folla” ha sorpreso persino un boss delle pubbliche relazioni come Joseph Blatter. Il Brasile è l’unico paese a vedersi assegnato un Mondiale mentre al suo interno sta per iniziare i suoi lavori una Commissione parlamentare d’inchiesta per indagare sul lavaggio di denaro all’interno del “mondo del calcio”. La cosa, ça va sans dire, ha fatto storcere non poco il naso a Teixeira che, smentito da Blatter, aveva detto nei giorni scorsi che la Commissione avrebbe danneggiato l’assegnazione del Mondiale al Brasile…
4,37 miliardi di reais, pari a 1,75 miliardi di euro. Tanto spenderanno i turisti stranieri che verranno ad assistere alle partite. Le stime sono dell’Associazione brasiliana dei tour operator (Abav). Non un record ma una manna dal cielo per le dodici città che ospiteranno il Mondiale. Anche per questo, a parte le sicure San Paolo, Rio, Porto Alegre e Belo Horizonte, tra le altre possibili sedi è già iniziata la “guerra”.
Sette i milioni di turisti che ogni anno visitano Rio, di cui due milioni sono stranieri. Aumenteranno sicuramente nel 2014 e molti di loro assisteranno alle partite nel mitico Maracanã, il primo stadio al mondo per dimensioni della struttura con i suoi 304.284 metri quadrati e senza dubbio il più famoso impianto sportivo sul pianeta.
Infine, e questo è il record più importante, la Seleçao è l’unica nazionale ad avere partecipato a tutti i 18 mondiali sinora disputati ed è quella che ne ha vinti di più, cinque in tutto.
Fonte: http://blog.panorama.it/
























































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