Time: l’Italia contro la libertà internet
Da Time Magazine
“Hot on the heels of the Google vs. China censorship dispute, a new front in the showdown between state power and Internet freedom is opening in Italy. Prime Minister Silvio Berlusconi’s government is pushing through new measures that would give the state control over online video content and force anyone who regularly uploads videos to obtain a license from the Ministry of Communications”
(Immediatamente dopo la controversia sul caso Google contro Cina, si apre in Italia un nuovo fronte di conflitto tra potere dello stato e libertà sulla rete. Il primo ministro Silvio Berlusconi sta portando avanti nuove misure di legge che darebbero allo stato il controllo sull’attività di pubblicazione di video on line e costringerebbero coloro che lo fanno in modo regolare a fornirsi di una licenza rilasciata dal Ministero delle comunicazioni)
Con questa storia del decreto Romani, che di fatto mette il bavaglio a chi voglia esprimersi su YouTube o altra piattaforma video, ci siamo guadagnati, come dice il magazine americano, il secondo posto dietro la Cina in quanto a voglia di mettere le mani sulla libertà di impresa e su quella di espressione degli italiani.




















































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