Muore José Saramago, l’omaggio dei Sem Terra
La morte di José Saramago, scrittore portoghese di livello internazionale, non ha lasciato indifferente il Movimento Sem Terra.
(Qui, José samarago, remio Nobel per la letteratura nel 1998, accenna la sua idea su Silvio Berlusconi).
Da sempre amico e sostenitore della causa dei senza terra, Saramago ha appoggiato la battaglia per la Riforma Agraria fin dall’inizio condividendo i valori di uguaglianza e giustizia sociale per i quali da sempre si batte l’Mst. Fece scalpore la sua scelta di rifiutare la laurea “honoris causa” nel Parà nell’agosto del 1999 per protesta contro il massacro di Eldorado dos Carajás avvenuto il 17 Aprile 1996, in cui erano stati uccisi 19 contadini appartenenti ai Sem Terra. Per quesi motivi, scrive l’Mst, “saremo sempre grati alla sua solidarietà, e il nostro omaggio consiste nel proseguimento della nostra lotta per una vita degna per i lavoratori brasiliani e di tutto il mondo”. Il rapporto di stima tra senza terra e Saramago era sorto nel 1997, quando lo scrittore aveva partecipato (insieme a Sebastião Salgado e Chico Buarque) alla stesura e alla pubblicazione del libro fotografico “Terra”, i cui proventi avevano contribuito alla costruzione della scuola nazionale dell’Mst.
Le parole di Saramago, conclude la Secreteria Nacional do Mst, continueranno sempre a stimolare le nostre riflessioni.

























































Commenti recenti