Archive for the ‘Economia’ Category
Vendita auto: in Brasile aumenta, in Italia crolla..

BRASILE
A luglio le auto vendute in Brasile hanno raggiunto le 285.299 unità con un rialzo del 15% rispetto a giugno!
E intanto il Bovespa (indice della borsa brasiliana) sale da due settimane..
ITALIA
Immatricolazioni dell’auto in luglio in Italia: 152.752 auto, meno 25,97 % rispetto allo scorso anno , grande allarme per l’occupazione. E l’Italia ha già il record di 59 macchine ogni 100 abitanti.
Vi da da pensare..???
Commercio on line, boom del Brasile

In Brasile le vendite on line al dettaglio, nel 2009, hanno raggiunto un fatturato di 10 miliardi e seicento milioni di real, il che rappresenta una crescita del trenta per cento rispetto a quanto fatto registrare nel 2008. É quanto risulta da una ricerca dell’istituto di ricerche di mercato E-bit, secondo cui il trend dovrebbe ripetersi anche quest’anno, grazie alla maggior fiducia dei consumatori nella tecnologia. Secondo Pedro Guasti, direttore generale di E-bit, lo scorso anno hanno ricorso al commercio elettronico 17 milioni e 600mila persone, che rappresentano il ventisei per cento degli internauti verdeoro.
Nel 2010 – ha proseguito Giusti – si dovrebbe toccare quota ventitre milioni.
Tratto da: http://musibrasil.net/
Brasile-Italia: Il “Corriere” preannuncia il sorpasso

Gli organi d’informazione brasiliani stanno dando ampio risalto alla notizia, apparsa un paio di giorni or sono sul “Corriere della sera”, dell’imminente sorpasso dell’economia brasiliana ai danni di quella italiana. In un articolo firmato da Federico Fubini, il quotidiano milanese prevede che il rovesciamento delle posizioni storiche possa avvenire entro un quinquennio.
l giornalista scrive: «(…) il Brasile ha già superato l’Italia se si considera il pil a parità di poteri d’acquisto (cioè in rapporto ai prezzi interni del paese). E a un certo punto nei prossimi cinque o sei anni, un po’ prima o un po’ dopo secondo i tassi di cambio e di crescita, avverrà anche il sorpasso del Brasile sull’Italia in termini assoluti. (…) sono tendenze come queste a spiegare perché oggi i grandi gruppi industriali italiani (…) puntino a rafforzarsi dove vedono più crescita e più potere d’acquisto complessivo in futuro. Non solo dove i costi di produzione sono più bassi». Commentando il pezzo pubblicato dal “Corriere”, una delle ultime edizioni del notiziario della Band sottolineava come tradizionali potenze economiche mondiali quali l’Italia debbano «oggi far fronte a situazioni prima considerate tipiche dei paesi in via di sviluppo. Ad esempio l’enorme deficit pubblico, l’alto tasso di disoccupazione e il diffuso indebitamento della popolazione».
La rete televisiva con sede a São Paulo evidenziava che il prodotto interno lordo italiano, secondo dati appena diffusi, è sceso del 4,9 per cento nel 2009 e che per l’anno in corso non vi sono eclatanti prospettive di ripresa. Il pil brasiliano, al contrario, nel 2009 è rimasto sostanzialmente invariato e, secondo stime del Banco Central, nel 2010 crescerà del 5,5 per cento.
Tratto da: http://musibrasil.net/2010/02/il-corriere-preannuncia-il-sorpasso/
Mercato Libero Village Progetto Brasile – Roma e Padova 22 e 23 febbraio 2010
Marcato Libero è un blog che parla di economia e finanza, ma non solo..
E’ uno dei blog di economia più visitati d’Italia che sta investendo in un nuovo progetto: il Brasile.

UN SOGNO:
INVESTIRE IN UN PAESE MIGLIORE, IN CRESCITA, CON UN COSTO DELLA VITA INFERIORE, SFRUTTANDO IL CONCETTO DI GRUPPO D’ACQUISTO, FORMANDO UN GRUPPO DI AMICI, IN UN PAESE TURISTICAMENTE AFFASCINANTE E CULTURALMENTE AFFINE (sono cattolici e non arabi o asiatici…)
DARE UNA SPERANZA A NOI, AI NOSTRI CARI E AI FIGLI
MERCATO LIBERO VILLAGE NON E’ SOLO UN VILLAGGIO VACANZA, MA L’UTOPIA DI UN SOGNO CHE PROVA A DIVENTARE REALTA’. UN INSIEME DI PERSONE CHE HANNO UNA CERTA IDEOLOGIA IN COMUNE (quella di ML) e che per la prima volta si troveranno insieme, non per una vacanza e basta, ma per provare a trasformare il sogno in realtà.
In Brasile abbiamo un altro grande progetto che proveremo a realizzare nei prossimi mesi e che potrebbe permettere di spostare il baricentro economico di alcuni di noi al di là dell’oceano. (così come facevano i nostri avi con le valigie di cartone, noi metteremo i nostri euro che valgono sempre meno, nella valigia alla ricerca di crescita economica e di un modello di vita migliore).
MENTRE L’EURO COLA A PICCO PER COLPA DEI BANCHIERI CENTRALI E DEI GOVERNI OCCIDENTALI, BRUCIANDO POTERE D’ACQUISTO E I RISPARMI DI UNA VITA….
A Roma e a Padova parleremo di investimenti in brasile, in specifico del nostro progetto immobiliare in collaborazione con la imoplanet.
Ecco le 2 date degli appuntamenti:
LUNEDI’ 22 FEBBRAIO A ROMA ORE 18.00
Presso la Trading Room Nuovi Investimenti – Roma – Via dei Due Macelli, 60
A DUE PASSI DA PIAZZA DI SPAGNA.

MARTEDI’ 23 FEBBRAIO A PADOVA ORE 17.00
HOTEL BIRI – Via A. Grassi, 2 – 35129 Padova – Tel. +39.049.8067700

Presidenziali Brasile 2010, Lula sceglie Dilma Rousseff

L’ex guerrigliera lancia la sfida ai socialdemocratici. Nonostante il grande consenso di Lula, le elezioni saranno difficili.
L’investitura è, in fine, giunta. «Mi piacerebbe che il Paese, dopo di me, fosse governato da una donna. Lei c’è già: è Dilma Rousseff».
Il presidente del Brasile, Luiz Inácio da Silva, detto Lula, quindi, ha chiaramente indicato chi dovrebbe succedergli alla carica di presidente. Per le elezioni presidenziali del 2010, il candidato del partito del presidente, il Pt (Partito dei lavoratori), sarà l’attuale Capo Gabinetto.
La scelta arriva al momento opportuno. Lula, infatti, gode di un consenso fortissimo, stimato intorno all’80%. Ma, secondo alcuni analisti, questo stesso consenso non è facilmente “trasportabile” in capo ad un altro candidato. Non basta l’indicazione di Lula, quindi; ma una campagna organizzata per tempo.
Il presidente avrebbe scelto l’attuale Capo Gabinetto per due ordini di motivi. Innanzitutto, Lula ha escluso una modifica della costituzione per rimuovere il divieto di tre mandati consecutivi – come ha fatto recentemente Chavez in Venezuela -.
Egli, quindi, deve individuare un successore nel Pt. La scelta sarebbe caduta sulla Rousseff, secondo quanto sostenuto dal magazine conservatore Vieja, in quanto i due avrebbero raggiunto un accordo dietro le quinte.
La Rousseff, al termine del proprio mandato, si farebbe da parte per lasciare il posto, nuovamente, all’attuale presidente.
Quale che sia la fondatezza di questa malevola supposizione, quel che è certo è che la scelta di Lula non era affatto scontata. Molti ritenevano che il candidato in pole position fosse l’attuale ministro della Giustizia Tarso Genro.
Ma chi crede che Lula avrebbe potuto scegliere una sua controfigura, sbaglia.

La Rousseff non rappresenta il classico candidato “fantoccio”, di basso profilo. La biografia della Capo Staff è una avvincente pagina di storia delle passioni del “secolo breve”.
Figlia di un esule, poeta e militante comunista bulgaro, la Rousseff, durante gli anni bui della dittatura militare in Brasile, si è unita alla Resistenza dandosi alla macchia e diventando una guerrigliera della Vanguarda Armada Revolucionária Palmares. Acciuffata dai militari, è stata anche imprigionata e torturata.
Fino alle amministrative dello scorso ottobre, invece, era stato Genro a credere di poter spuntare l’investitura presidenziale. L’attuale guardasigilli è, anch’egli, una figura forte: ed anche ex presidente del Pt. La stampa italiana lo ricorda come il ministro dell’affaire Battisti; ma egli è anche e soprattutto l’ex sindaco di Porto Alegre; colui che ha inventato l’esperienza dei Forum sociali.
Genro, ovviamente, è parso visibilmente amareggiato per la scelta di Lula. Per motivarla, il ministro ha dichiarato al Paìs che, qualora Lula l’avesse designato come successore, si sarebbe incrinata la stabilità del Pt. Genro, infatti, in questi anni, ha rappresentato l’opposizione interna del partito.
Anche se il Pt esce rafforzato dalla vittoria interna di Dilma Rousseff, le elezioni si prospettano difficili.
I candidati del Partido de la Social Democracia Brasileña – un partito socialdemocratico che si colloca alla destra del Pt – godono di molto credito. Nel Psdb, la lotta sarà fra due governatori a capo di Stati forti e popolosi: José Serra, presidente del distretto di San Paolo, e Aecio Neves, dello Minas Gerais.
Tratto da: http://politiche.wordpress.com/






























































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