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Il Carnevale di Salvador de Bahia
Quello di Salvador è il secondo più importante del Brasile. E’ un’esplosione di sfrenata allegria e grande divertimento, in cui si mescolano elementi sacri e profani, del cattolicesimo e del candonblè, dove musica e spontaneità sono le uniche regole. A Salvador di Bahia il carnevale ha mantenuto delle caratteristiche popolari.
Il carnevale in Brasile fu portato dai portoghesi, é infatti una festa europea medioevale ampliamente rivista dalla popolazione di colore (discendente degli antichi schiavi africani) che la ha utilizzata per riproporre le loro antiche tradizioni africane. L´ uso della musica, la danza, il corpo, la partecipazione entusiasta e effervescente del popolo fanno parte della cultura africana. Durante il carnevale la popolazione di colore si organizza in gruppi, chiamati afoxé, suonano musica sacra, o blocos afro che ripropone ritmi musicali più attualizzati, il famoso samba-reggae.
Si svolge in genere a Febbraio o a Marzo; inizia un giovedì sera per terminare il mercoledì successivo all’alba. Sono giorni di smisurata euforia, in cui circa due milioni di persone si riversano festanti per le strade di Bahia per bere, ballare fino allo stremo delle forze e collezionare qualche trasgressione prima che abbia inizio il più sobrio periodo della Quaresima.


In genere il carnevale inizia dopo l’altra grande festa: quella di Yemaná, la divinità yoruba del mare, la grande madre. Per tutto il giorno il 2 di febbraio la città si ferma e va a donare fiori, bambole, profumi a Rio Vermelho, là dove i pescatori le hanno costruito una casa-cappella.
La città stabilisce ogni anno un tema diverso per il Carnevale. Le strade sono addobbate di conseguenza, sopratutto nel Pelourinho. La manifestazione ruota attorno ai gruppi musicali cittadini, noti in tutto il paese, che suonano axé e pagode (la contagiante musica pop di Bahia) in cima agli imponenti e spumeggianti trios elétricos (grandi carri trasformati in palcoscenici, equipaggiati con enormi casse acustiche) seguiti da chiunque voglia ballare per le strade di Salvador.
Nel giovedì grasso sono consegnate le chiavi della città a Re Momo, il Re del Carnevale, un signore panciuto e bonario che diventerà per 7 giorni il padrone assoluto della città. L’unico imperativo per una settimana é divertirsi e pular, pular, pular, saltare…..
Per molti decenni il Carnevale si svolse nelle forme classiche con la sfilata di gruppi carnevaleschi mascherati con grande tifoseria al seguito. La svolta si verificò negli anni Cinquanta, quando due musicisti ebbero un’idea: suonare su una macchina che circolava a passo d’uomo, invitando gli amici a ballare con loro. I due musicisti si chiamavano Dodo e Osmar. Da loro partì il lungo processo che portò alla nascita del trio elettrico e al Carnevale di strada dove per più di sei giorni un milione e mezzo, forse due, di persone ballano, bevono e si divertono.
I Trios Eletricos sono degli enormi camions, del tipo tir, sui 22 metri di lunghezza e 3 di larghezza, sui quali vengono montati dei palchi e prendono gli strumenti dell’orchestra “ao vivo” l’orchestra, i cantanti le ballerine e un’amplificazione potentissima. Un trio in genere ha un bloco, un gruppo carnevalesco con lo stesso abbigliamento super sportivo, una maglietta e un pantaloncino (Abadà) circondato da uomini e donne con una grossa corda che hanno il compito di dividere e proteggere i partecipanti dalla folla che li accompagna lungo le strade.
E sono decine e decine i Trios Eletricos che sfilano per le strade seguiti dalle migliaia di partecipanti che formano i Blocos e dal milione e mezzo e più di persone che affollano il percorso del Carnevale, bevendo, mangiando e soprattutto ballando senza posa per ore e ore.

Da non perdere la folkloristica esibizione dei gruppi afoxés appartenenti alla confraternita dei Filhos de Gandhi (Figli di Gandhi): indossano turbanti bianchi di spugna con le caratteristiche perline bianche e blu e il loro scherzo preferito è spruzzare acqua di colonia sugli spettatori.
I blocos (i gruppi formati da un trios elétricos o un gruppo di percussionisti, insieme ai loro spettatori) vestono la stessa fantasia e sfilano all’interno di un’area delimitata da corde . Parteciparvi è semplice, basta unirvi a loro. Ma attenzione, alcuni blocos potrebbero richiedervi di marciare con uno dei loro colori: si arriva a pagare fino a 225 dollari per l’abadà (maglia o costume per entrare in un bloco a seguire il gruppo preferito).
La sfilata si svolge su due percorsi di circa 12 km dal Farol da Barra a Ondina, percorso chiamato in onore di uno degli inventori del Trio Eletrico, “Dodo” mentre l’altro va da Campo Grande a Praça Alves, “Osmar”.
E proprio la partecipazione di una immensa moltitudine che fa del Carnevale di Bahia la più grande manifestazione musicale e popolare del mondo. Mentre altrove il carnevale va scomparendo, a Bahia cresce di anno in anno, fino diventare l’avvenimento centrale della vita della città, oggetto di discussione tra i baiani durante tutto l’anno e capace di movimentare centinaia di milioni di dollari.
Durante il Carnevale potrebbe costituire un pericolo la folla in fuga (per sfuggire a una rissa) anche se la massiccia presenza della polizia contribuisce a limitare l’insorgere di episodi di violenza. Nel circuito Barra-Rio Vermelho evitate la zona in cui la strada costiera si restringe vicino a Morro do Cristo: qui spesso si verificano scontri e tensioni. Mani possono infilarsi dappertutto, in cerca di tasche piene e per palpare le signore. Per garantirvi un carnevale senza problemi, prendete nota di quanto segue: portate una piccola quantità di denaro, magari nascondendolo nelle scarpe, tenete una fotocopia del passaporto in un posto ben nascosto, lasciate gioielli, orologi, occhiali da sole e altri oggetti di valore in albergo, non sfidate i borseggiatori: non è il caso di partecipare a una rissa andate in giro possibilmente in piccoli gruppi, sopratutto le donne (meglio indossare pantaloni); evitare i luoghi deserti.
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Rio de Janeiro. Il carnevale Brasiliano
Febbraio è il mese migliore per visitare il Brasile. A febbraio il mare è caldo, non piove quasi mai, la temperatura media è di 30 gradi. L’atmosfera è ulteriormente riscaldata dai festeggiamenti per il Carnevale, che è uno spettacolo nazionale e tutto il paese è in festa. Una festa animata da balli, musiche, esibizioni di samba, sfilate di carri allegorici, maschere e costumi variopinti…Ma bisogna stare attenti a non essere travolti dalla “locura”, la follia collettiva che per i brasiliani è la sintesi dei cinque giorni di festeggiamenti più attesi dell’anno in cui si cerca di scacciare i problemi al ritmo sensuale della samba.



Certamente il Brasile ha il merito di aver dato origine a uno dei carnevali più tipici, più sfarzosi e più significativi del mondo. I festeggiamenti durano 5 giorni ininterrottamente dalla mezzanotte del venerdì che precede il Mercoledì delle Ceneri.
Infatti il protagonista del Carnevale è il Samba, (che significa in lingua angolana “colpo di ombelico”). E’ uno spettacolo vedere le stupende fantasie che rivestono gli folioes (i carri delle scuole di samba) e sentire la musica degli strumenti diversi suonati da molte persone in ogni banda, situati in un’arena progettata per questo, con circa tre km di gradinate da ambo le parti per gli spettatori, che pagano il biglietto per entrare. Il modo migliore e più sicuro per assistere alla festa è occupare le gradinate installate appositamente per assistere allo spettacolo lungo le principali strade o nelle piazze della città, nel Sambódromo (struttura architettonica fissa del tutto simile ad uno stadio).


Purtroppo, soprattutto a Rio dove si concentra moltissima gente i festeggiamenti che accompagnano il Carnevale portano spesso a episodi spiacevoli perché molti storditi dalla musica, dalla danza sfrenata, dalla confusione, spinti dall’ alcool si abbandonano a risse, bravate, furti…

(Foto sopra: Il Sambodromo, costruito nel 1983, è diviso in settori e ad ognuno corrisponde un prezzo diverso del biglietto d’ingresso, un po’ come la distinzione tra curva, gradinata e tribuna dei nostri stadi. Ma qui i costi sono altissimi, i posti migliori superano anche i 500 euro.)
Rio de Janeiro è la città più famosa al mondo per i festeggiamenti del Carnevale.
Gli eventi tipici sono: le parate delle “Escolas de Samba” (Scuole di samba) nel Sambodromo; i popolari “blocos de carnaval”, come il “Cordão do bola preta” , che sfila nel centro della città; l’Ipanema’s Gand’, la sfilata gay sulla spiaggia di Ipanema;e tante altre trasgressive esibizioni.
Le origini del Carnevale brasiliano risalgono ai tempi della colonizzazione portoghese: dalle feste di strada, alquanto incivili (lanci d’acqua, uova, farina, calce, arance fradice e avanzi di cibo), si manifestò l’interesse per le maschere e per i costumi (detti ‘fantasias’). Il primo ballo in maschera fu organizzato, nel 1830, da un italiano, presso l’Hotel Italia di Rio de Janeiro. Fu l’inizio di una vera e propria stratificazione sociale: da un lato il carnevale popolare, dall’altro il carnevale elegante della classe media. Sino a giungere ai “matiné” (balli all’aria aperta) ed ai concorsi femminili per l’elezione della donna più bella, dello scorso secolo, periodo in cui le Associazioni carnevalesche promossero le prime sfilate di carri allegorici, donando alla festa quel tocco musicale tipicamente brasiliano che è sopravvissuto fino ai nostri giorni, originando la nota samba.

Il Carnevale inizia solitamente nell’Avenida Rio Branco di Rio de Janeiro, quando il sindaco consegna le chiavi della città al “Rei Momo”, una delle figure più tradizionali del Carnevale, per i quattro giorni della festa.Questo gesto simboleggia il ribaltamento dei poteri dai ricchi ai poveri, durante il periodo carnevalesco. E il momento più importante della festa è, senza dubbio, la sfilata delle scuole di Samba, che ha come scenario il Sambodromo, la famosa Passarela dos escolas do Samba, progettata dal famoso architetto Oscar Nieme.
Il Carnevale rappresenta, per i brasiliani, l’evento culturale più importante della loro vita, anche se i giorni di festa sono soltanto quattro.La fase preparatoria dura tutto l’anno: 365 giorni di stenti e risparmi per poter esibire il costume più spettacolare della sfilata, decorato con una miriade di piume colorate e paillettes. A parte le ragazze seminude che sfilano in perizoma, coperte solo da stravaganti tecniche di body-painting e brillantini, la vera attrazione sono le Scuole di Samba, associazioni rionali che sfilano nel Sambodromo per vincere il prestigioso Stendardo d’oro.

Le scuole di samba che concorrono al carnevale di Rio de Janeiro sono 14: Beija-Flor- Caprichosos de Pilares- Grande Rio- Imperatriz Leopoldinense- Império Serrano- Mangueira- Mocidade- Portela- Porto da Pedra- Rocinha- Salgueiro- Unidos da Tijuca- Vila Isabel- Viradour.
Rio de Janeiro, foto Carnevale 2007
Rio de Janeiro -Brasile. Foto Carnevale 2007
Beija Flor diventa Campione per il Carnevale 2007

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Albo d’oro Carnevale. Classifiche e vincitori delle edizioni del carnevale di Rio De Janeiro dal 2000 al 2008
| ALBO D’ORO CARNEVALE 20081° Beija-Flor2° Salgueiro
3° Grande Rio 4° Portela< 5° Unidos da Tijuca 6° Imperatriz 7° Viradouro 8° Mocidade 9° Vila Isabel 10° Mangueira 11° Porto da pedra 12° Sao Clemente
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| ALBO D’ORO CARNEVALE 20071° Beija-Flor2° Salgueiro
3° Grande Rio 4° Portela< 5° Unidos da Tijuca 6° Villa Isabel
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| ALBO D’ORO CARNEVALE 20061° Vila Isabel2° Grande-Rio
3° Viradouro 4° Mangueira 5° Beija-Flor 6° Unidos da Tijuca 7° Portela 8° Império Serrano 9° Imperatriz 10°Mocidade 11°Salgueiro 12°Porto da Pedra 13°Caprichosos 14°Rocinha
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| ALBO D’ORO CARNEVALE 2005 1^ Mocidade2^ Império Serrano3^ Salgueiro
4^ Mangueira 5^ Unidos da Tijuca 6^ Tradição 7^ Vila Isabel 8^ Porto da Pedra 9^ Caprichosos 10^Viradouro 11^Portela 12^Imperatriz 13^Grande Rio 14^Beija-Flor
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| ALBO D’ORO CARNEVALE 20041^ São Clemente2^ Caprichosos
3^ Unidos da Tijuca 4^ Salgueiro 5^ Grande Rio 6^ Mangueira 7^ Portela 8^ Tradição 9^ Porto da Pedra 10^Imperatriz 11^Império Serrano 12^Beija-Flor 13^Viradouro 14^Mocidade
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| ALBO D’ORO CARNEVALE 2003 1^ Santa Cruz2^ Salgueiro
3^ Grande Rio 4^ Viradouro 5^ Império Serrano 6^ Caprichosos 7^ Portela 8^ Tradição 9^ Mangueira 10^Beija-Flor 11^Unidos da Tijuca 12^Porto da Pedra 13^Mocidade 14^Imperatriz
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| ALBO D’ORO CARNEVALE 20021^ São Clemente2^ Caprichosos
3^ Unidos da Tijuca 4^ Grande Rio 5^ Tradição 6^ Salgueiro 7^ Beija-Flor 8^ Porto da Pedra 9^ Mangueira 10^Império Serrano 11^Mocidade 12^Imperatriz 13^Viradouro 14^Portela
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| ALBO D’ORO CARNEVALE 20011^ Paraiso do Tuiuti2^ Tradição
3^ Unidos da Tijuca 4^ Salgueiro 5^ Mocidade 6^ Portela 7^ Beija-Flor 8^ Império Serrano 9^ Caprichosos 10^Viradouro 11^Imperatriz 12^Mangueira 13^União da Ilha 14^Grande Rio
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| ALBO D’ORO CARNEVALE 2000 1^ Porto da Pedra2^ Grande Rio
3^ Vila Isabel 4^ Caprichosos 5^ Tradição 6^ Mocidade 7^ Portela 8^ Unidos da Tijuca 9^ Mangueira 10^ Salgueiro 11^ Imperatriz 12^ União da Ilha 13^ Beija-Flor 14^ Viradouro |
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Le scuole di samba di Rio de Janeiro
TUTTI GLI INDIRIZZI DELLE SUOLA DI SAMBA DI RIO DE JANEIRO
Clicca sui nomi delle scuole per entrare nei portali
Beija-Flor
Caprichosos de Pilares
Grande Rio
Imperatriz Leopoldinense
Império Serrano
Mangueira
Mocidade
Portela
Porto da Pedra
Rocinha
Salgueiro
Unidos da Tijuca
Vila Isabel
Viradouro






















































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