You are currently browsing the archives for the Beppe Grillo category.

Woodstock5stelle

Woodstock 5 stelle - Io ci sarò

Il Brasile..















In evidenza..

















Italia, Europa, Stati Uniti











Il più letto..



Io sono cresciuto con l’idea che “andare a vivere in Brasile“, “mollo tutto e apro un bar in spiaggia” era solo un sogno, un luogo comune… Ma oggi lo è ancora..?? O forse sta diventando una buona idea??
Iniziare dinuovo in un paese fantastico dalla natura quasi incontaminata, festoso e allegro, con donne bellissime e risorse enormi.. Un paese 7 volte più grande dell’Europa e che ancora deve dare dimostrazione delle sue grandi potenzialità..
continua...

Il Forum di ItaliaViaBrasil

Finalmente è on-line il nostro nuovo Forum.
Molti di Voi ci chiedono consigli e diventa difficile rispondere a tutti. Allora abbiamo pensato di aggiungere un Forum in cui possiamo incontrarci e scambiarci informazioni e dritte sul Brasile..









Nell'aria..

UserOnline

Passione Brasile









In Brasile, colore, vita, arte ti coinvolgeranno a tal punto che una volta di ritorno in italia un piccolo pensiero di mollare tutto (la “saudade”) e trasferirti ti travolgerà… come ha travolto me.. Ma il Brasile non è solo un posto meraviglioso, è anche uno dei 4 paesi emergenti al mondo. E' una terra di grandi opportunità... Europa e stati uniti sono già in crisi... Il futuro è già in Brasile!!

Il secolo del Brasile



Per molte testate del Primo Mondo è l’uomo dell’anno e una delle personalità più influenti del pianeta. El Mundo ha intervistato Inacio Luiz Lula da Silva il primo presidente sindacalista del Brasile.
I brasiliani usavano dire che il loro Paese era “il Paese del futuro”, ma di un futuro lontano… crede che finalmente sia arrivato?
Sono convinto che il XXI secolo sia il secolo del Brasile. Viviamo un momento eccezionale... continua...

Cidade maravilhosa..



Cidade maravilhosa Il video ufficiale di presentazione di Rio de Janeiro per le Olimpiadi 2016

Lula, o Filho do Brasil



Lula, o Filho do Brasil Il film sulla vita del presidente Luiz Inacio Lula da Silva che arriverà nelle sale brasiliane a gennaio.

Italia e Brasile a confronto



Economia e sistema bancario di Italia e Brasile a confronto. L'economista Eugenio Benettazzo (ha previsto questa crisi in un libro anni fa..) parla di economia e sistema bancario in Italia e Brasile

Mr. Obama in playback…!



Il Presidente degli Stati Uniti è veramente l'uomo più potente del mondo??. O ci sono delle persone che lo manovrano come un pupazzo..?
Leggi tutto..

Vendo casa



Mollo tutto.. vendo appartamento con area ufficio/negozio prov. Udine.

Guestbook




visualwebdesign.it
salve a tutti , vorrei segnalarvi che visualwebdesign.it , è...

Cal
Il Brasile è un paese molto bello, caldo, sviluppata, modern...

Italface
Ciao, vi scrivo perchè volevo informarvi della nascita di un...

Anne
Salve , mi chiamo Anne , sono brasiliana , 34 anni , sposata...

Mauro
Ciao Marco, mi sono fidanzato a Luglio con una ragazza di ...

In viaggio!! Da sapere..

State pe mettervi in viaggio per la prima volta per il Brasile? In questa sezione troverete alcune informazioni assolutamente da sapere!!





Il Carnevale..

Il Carnevale Brasiliano è una esplosione di sfrenata allegria e grande divertimento, una delle feste più grandi e coinvolgenti del mondo. Il carnevale è sopratutto Samba..












Sondaggio

Cosa ne pensi del Brasile?

View Results

Loading ... Loading ...

GeniusWebsite.it










GeniusWebsite.it produce Blogs, Portali, E-commerce, Flash di alta qualità basati su template perfettamente personalizzati per te o per i tuoi clienti.In GeniusWebsite.com facciamo del nostro meglio per fornirti un sito web della migliore qualità al prezzo più basso in internet.
visita il nostro sito

Informazione libera

Byoblu.Com - Il Videoblog di Claudio Messora - Informazione Libera

Pubblicità

Vuoi fare pubblicità su questo Blog di prodotti inierenti il Brasile o per i viaggI?



Il Cinema!!

Apriamo una nuova sezione del blod dedicato al cinema brasiliano o che parla di Brasile

Il gruppo su facebook..

Trovi il nostro gruppo ItaliaViaBrasil anche su Facebook!








Siti consigliati

Programma le tue vacanze a Fortaleza con Luca



Per me, per voi, per Beppe Grillo

Archive for the ‘Beppe Grillo’ Category

Woodstock 5 stelle. Discorso di Beppe Grillo

domenica, ottobre 17, 2010
posted by admin 11:05 AM

Parte 1 del discorso

Parte 2 del discorso

Parte 3 del discorso

Mi vergogno di essere Italiano!

venerdì, giugno 25, 2010
posted by admin 11:25 AM

Ma non per quella cazzona di partita di calcio ma per QUESTO PERSONAGGIO E PER CHI LO HA VOLUTO COME MINISTRO: L’EX PRETE BELLUNESE, CHE ABITA A BARDOLINO (VERONA)ALDO BRANCHER.

Brancher ancora non può essere processato.. perchè è diventato Ministro..

brancher_aldo


Episodi come quello di Brancher, ministro e imputato che invoca il legittimo impedimento per evitare il processo Antonveneta, farebbero girare le palle anche a un santo. La rivoluzione italiana non ha però bisogno di ghigliottine, sono sufficienti i calci in culo.
“Brancher non può essere processato perchè deve organizzare il ministero “del nulla”.Questa emerita faccia di bronzo viene nominato ministro per sfuggire alla giustizia e ci prende pure per il culo. Ma vi rendete conto di cosa è capace questa classe politica. Ma cosa altro ci tocca sopportare? Trovo così assurdo quello che combinano che in certi momenti mi sembra di vivere un brutto sogno. Le loro malefatte,la loro arroganza,la loro sfrontatezza, mi offendono profondamente come cittadino. Viviamo in un paese dove una casta di merde calpestando leggi e costituzione fa i cavoli propri umiliando ed offendendo il resto dei cittadini.Odio questa MASSA DI MASCALZONI come non mi è mai capitato in vita mia di odiare. Scoppiasse mai la rivoluzione francese mi troverete in prima fila.
” annunziato l.”

Tratto da: http://www.beppegrillo.it/2010/06/rivoluzione_allitaliana.html

Regionali: Vince un po la Destra, un po la Sinistra

giovedì, aprile 1, 2010
posted by admin 9:39 AM

umberto-bossi-renzo

Le elezioni regionali del 2010 si sono tenute domenica 28 e lunedì 29 marzo. La consultazione ha interessato tredici regioni a statuto ordinario nelle quali i cittadini erano stati chiamati ad eleggere il nuovo Consiglio Regionale e, contestualmente, il Presidente di Regione. Nella stessa data, si è inoltre tenuta una tornata di elezioni amministrative in diverse aree del Paese.

Si è conclusa da poco.

Si è parlato molto di chi ha vinto. Dopo l’iniziale prudenza del Centrosinistra, nel dire che si trattava di un risultato tuttosommato soddisfacente, ora ci dicono che ha vinto il centrodestra 7 regioni a 5 credo..

Ma Larussa tiene a precisare che le regioni vinte dal Centrodestra sono le più popolose e quindi ha stravinto il Centrodestra..

Stronzate..!! Non fatevi prendere in giro e riflettete con la vostra testa.
Se governaste il 30% del paese Italia, veramente vi credereste dei perdenti?

Credete davvero che questi 2 blocchi, centrodestra e centrosinistra si facciano la guerra..? Forse in pubblico, ma in privato.. culo e camicia..

Questa non è una gara con 2 contendenti in cui uno vince e l’altro perde.. E’ una gara con 2 contendenti in cui uno vince e l’altro arriva secondo..

Il probelma non’è chi ha preso piu voti, ma chi governa..!! E a governare sono sempre loro, D’Alema (Bersani è solo il suo portavoce) e Berlusconi.. Non’è cambiato niente, se non il rapporto delle regioni.

E tutti a cavalcare sempre lo stesso motto.. CAMBIAMENTO… ma sono sempre loro a governare e non cambia nienete.. se non  in peggio..

Forse un piccolo sollievo arriva dalla lista del Movimento 5 Stelle di Grillo che in alcune regioni ha sfiorato addirittura il 10% !

Un movimento di persone stanche di vedere il proprio Paese fatto a brandelli, spolpato della propria ricchezza dalle logiche e dagli interessi della partitocrazia.

Ma il primo partito del Paese, quello si in crescita, è quello degli astensionisti, persone che non sanno più come fare per poter avere al proprio governo, gente almeno onesta..

Promesso.. da domani ricomincio a parlare di Brasile..

Non facciamoci fregare ancora una volta!

mercoledì, marzo 24, 2010
posted by admin 11:05 AM

pd-pdl-no

Il problema fondamentale che sta alla radice dell’errato uso che noi facciamo della democrazia è la scarsa capacità delle persone di vedere il gioco nel suo intero.

Di quel gioco noi normalmente vediamo solo il lembo inferiore – cioè la lotta quotidiana fra i politici del momento – che è quello che ci riguarda da vicino ogni volta che stiamo per votare.

Ma tutto quello che sta dietro, tutto quello che avviene prima e dopo le elezioni – cioè tutto quello che conta veramente – sfugge normalmente alla nostra attenzione.

Ciò non accade perchè siamo stupidi, ma perchè veniamo intenzionalmente distratti dai giochi di facciata, proprio per evitare che lo vediamo.

Ieri era lo scandalo delle veline, oggi è il “caos delle liste”, domani sarà un’altra stupidaggine qualunque.

Si chiama specchietto per le allodole, ha sempre funzionato, e purtroppo in questo caso le allodole siamo noi. Siamo tutti i popoli d’Europa, anzi dell’occidente cosiddetto democratico, dove orde intere di persone vengono convogliate periodicamente alle urne, nell’illusione di poter decidere del proprio destino.

Purtroppo avviene che al momento di entrare nell’urna il nostro destino è già stato deciso. Ci viene infatti offerta solo una alternativa apparente, le cui variabili non sono in alcun modo in grado di determinare reali cambiamenti nel percorso della nostra nazione.

Ciò che impedisce questo cambiamento di percorso è la replicazione di un sistema marcio alla radice, caratterizzato dalla corruzione e dal furto legalizzato di miliardi di miliardi di denaro che il contribuente ha versato, nella forma di tasse, illudendosi che venisse utilizzato per le giuste ragioni.

Piace a tutti trovare ospedali che funzionano, nel momento del bisogno e quindi è giusto dare il nostro contributo perchè ciò possa avvenire. Piace a tutti vivere in città pulite e ordinate, per passeggiare con i nostri figli, e quindi è giusto dare il nostro contributo perchè ciò possa avvenire. Piace a tutti avere servizi come riscaldamento, elettricità e acqua potabile, e quindi è giusto dare il nostro contributo perchè ciò possa avvenire.

Peccato che i nostri ospedali siano una vergogna nazionale, le città una latrina per animali domestici, e l’acqua che beviamo un concentrato di veleni inquinanti e cancerogeni.

Eppure i nostri soldi noi li abbiamo versati. Dove sono finiti?

E’ questa la parte che fatichiamo a vedere, perchè ovviamente nessuno ha interesse che venga vista. Le elezioni avvengono in pubblico, con grande clamore di fanfare, ma poi le ruberie avvengono in privato, nel silenzio di un corridoio oscuro, nella veloce strizzata d’occhio fra appaltato e appaltatore, oppure sotto forma di curiose consulenze, tanto improbabili quanto inappuntabili.

Finchè esisterà una volontà di rubare il pubblico denaro, non mancheranno certo le idee per farlo in modo sistematico ed efficiente.

Noi ci troviamo quindi di fronte ad una doppia illusione: da una parte, quella di scegliere davvero chi per noi debba pensare al bene comune, dall’altra quelle di versare allo stato una congrua parte dei nostri guadagni perchè serva a quel bene comune.

In realtà fra le due cose c’è una banda di ladri, organizzata in squadre alterne, che ottiene ogni volta da noi l’autorizzazione a delinquere per tornare a rubare il frutto del nostro lavoro.

Tutto questo il cittadino lo sa bene, ma evidentemente accetta uno stato di fatto che ritiene di non poter cambiare, perpetuando cosi all’infinito la propria schiavitù.

Tratto da: http://www.luogocomune.net/

Non facciamoci fregare ancora una volta!!

Invece di continuare a dare il nostro voto ai “soliti noti” (quanti sono stati indagati o condannati nell’ultimo periodo..?) perchè non provare un movimento giovane, nato dal basso, dal blog.. Sembrano ragazzi giovani e stanchi di farsi fregare come molti di noi.

Esclusi dalla maggiorparte dei dibattiti politici e praticamente assenti dai media.

Be, la mia opinione e che se il sistema (marcio) li rigetta.. questa è la maggior garanzia dell’onestà di questi ragazzi.

Ma questa è solo la mia opinione.. fatevi la vostra..

grillo-movimento-5-stelle

Beppe Grillo al Parlamento Europeo

mercoledì, giugno 17, 2009
posted by admin 10:53 AM

 

Sintesi dell’intervento di Grillo al Parlamento Europeo

 

“La scorsa settimana sono stato convocato al tribunale di Parma come teste, come persona informata sui fatti perché in un mio spettacolo dissi, due anni prima del fallimento, che la Parmalat era in bancarotta. Lo sapevano tutti, giornalisti, Consob, Banca d’Italia, ma fino all’ultimo giorno le banche hanno venduto titoli e bond della Parmalat ai risparmiatori. Il più grosso crack europeo della storia è stato denunciato da un comico. La Borsa italiana non è solo Parmalat, è anche Telecom Italia o Seat Pagine Gialle, società che hanno visto il titolo precipitare e azionisti di controllo e manager diventare sempre più ricchi grazie a dividendi e a stock option. Nella Borsa italiana vi sono persone con precedenti penali come Roberto Colaninno, condannato a 4 anni e 1 mese per bancarotta nel crack Italcase-Bagaglino, presidente di IMMSI e di Piaggio e consigliere in Mediobanca a cui Berlusconi ha affidato Alitalia. Salvatore Ligresti, arrestato e condannato per tangenti che ha patteggiato 2 anni e 4 mesi con la giustizia e affidato ai servizi sociali, consigliere in Unicredit, Immobiliare Lombarda e Premafin Finanziaria. Cesare Romiti, condannato a undici mesi e dieci giorni di reclusione per irregolarità relative al periodo in cui ricopriva la carica di amministratore delegato del gruppo Fiat, consigliere in RCS Mediagroup e Impregilo; Cesare Geronzi, indagato nel processo per il crack Parmalat per usura aggravata e concorso in bancarotta fraudolenta. Indagato nel crack Cirio di frode per l’emissione e collocamento dei ‘bond’ Cirio tramite Capitalia. Condannato in primo grado per il crack Italcase per bancarotta a 1 anno e 8 mesi più l’interdizione di esercitare uffici direttivi presso qualunque impresa per 2 anni, presidente di Mediobanca. Paolo Scaroni. Arrestato nel 1992 con l’accusa di aver pagato tangenti al PSI per conto della Techint, nel processo chiede di patteggiare la pena a 1 anno e 4 mesi. Processato nel 2006 come amministratore delegato dell’Enel per aver inquinato, con la Centrale di Porto Tolle, il territorio del delta del Po e condannato ad un mese di reclusione, a titolo colposo, pena che viene convertita in un’ammenda. Amministratore delegato di ENI, consigliere di amministrazione in Assicurazioni Generali.
Per chi in sala volesse fare qualche investimento nella Borsa italiana ricordo che le società IMMSI, Piaggio, Mediobanca, Unicredit, Immobiliare Lombarda, Premafin Finanziaria, RCS Mediagroup, Impregilo, ENI e Assicurazioni Generali sono tutte aziende quotate. E’ meglio affidare i propri risparmi ai Casalesi della Camorra che a questi signori.
Il falso in bilancio è stato depenalizzato in Italia. E’ un’istigazione a rubare, a truccare i conti in Borsa. Quale società straniera può rischiare i suoi capitali in Italia? Gli investimenti esteri, infatti, sono crollati. L’Italia è solo al quindicesimo posto in Europa. Chi può investire in un Paese che ha come presidente del Consiglio il corruttore di Mills, condannato quest’anno in primo grado al tribunale di Milano, e come legislatori un centinaio di condannati e indagati in Parlamento? Un Paese che non ha approvato la class action?
Nella Borsa italiana si conoscono tutti. Sono come vecchi amici. Ci sono 289 aziende quotate e di queste 258 hanno in comune consiglieri di amministrazione o sindaci. L’89% delle società quotate. 556 persone hanno più di un incarico. I recordmen hanno 7, 6, 5 incarichi. Sono uno e plurimi. C’è gente come Tamburi Giovanni con 7 poltrone o Ligresti Jonella con 6. Ben 358 persone hanno 2 incarichi, 123 ne hanno 3 e 17 ne hanno 5. E’ un’orgia in cui comandano 4/5 persone attraverso le loro teste di legno.
La Borsa è un conflitto di interesse in cui l’ultimo a sapere è sempre il piccolo azionista. Chi detiene il pacchetto di controllo, che vale di solito il 10/15%, decide per tutti, anche se la somma degli altri azionisti è la maggioranza assoluta. In caso di passaggio del pacchetto, il premio sulla vendita lo prendono i proprietari del pacchetto di maggioranza, perché non è obbligatoria un’OPA sotto una certa soglia. Quando, a fine 2007, il controllo di Telecom Italia fu ceduto alle banche e a Telefonica, Tronchetti Provera incassò 2,9 euro per azione, ma il vero valore era di 1,4/1,5. Oggi vale 0,9. Chi ci ha guadagnato e perché? Qual è il senso di una simile operazione? In Borsa, grazie alle scatole cinesi, si può controllare una grande impresa con lo 0,08%. E, inoltre, l’azienda alla cima della piramide, può non essere quotata. E’ successo con Telecom Italia. Nel consiglio di amministrazione può essere presente un consigliere di una società concorrente, come avviene per Telefonica in Telecom Italia. O un consigliere azionista della principale società fornitrice, come è avvenuto per Pirelli Cavi e Telecom Italia. Se si devono prendere delle decisioni in palese conflitto di interessi, il consigliere interessato esce dalla sala per poi rientrare pochi minuti dopo. Non è una grande, immensa, presa per i fondelli? Volete sapere perché nessuno denuncia nulla? Perché i media sono essi stessi in Borsa. I loro azionisti di riferimento sono le imprese, le banche, le concessionarie dello Stato come per RCS, il gruppo che possiede il Corriere della Sera. Nessun giornale può denunciare i suoi padroni. Le televisioni sono sotto il controllo dello psiconano. Nessuna televisione nazionale denuncerà le società di cui è proprietario: Mondadori, Mediaset, Mediolanum. La Borsa è un rifugio del riciclaggio. Le mafie sono il primo business in Italia. Si stima che il giro di affari sia 100/150 miliardi di euro all’anno. Tutti in nero. L’Italia è un mercato ormai saturo e le mafie guardano all’Europa, alle borse europee. Io ho una proposta. Oggi esiste la BCE, una banca europea, con una moneta europea. Si istituisca una sola Borsa europea, la European Stock Exchange, la ESE. Il cittadino francese o spagnolo o italiano deve avere le stesse garanzie di trasparenza sui soldi che investe. Deve essere tutelato contro il falso in bilancio, i conflitti di interesse, i trucchi delle scatole cinesi, il riciclaggio di denaro sporco. Una sola Borsa con controlli veri, non le barzellette di Tremonti e di Cardia, il presidente della Consob. Una ESE è opportuna anche per evitare il contagio, per neutralizzare gli effetti della Borsa italiana in Europa, per evitare che l’Europa diventi il paradiso del riciclaggio. L’Italia è pericolosa perché anticipa le tendenze. Le banche, le fondamenta del capitalismo, sono nate in Italia. Il fascismo è nato in Italia e poi dilagato in tutta Europa, dalla Spagna alla Germania. Il capitalismo mafioso può essere la prossima tendenza. Insieme al alcuni amici informatici ho realizzato e messo in Rete un programma che permette in due click di vedere i conflitti di Borsa. Tutti i collegamenti tra consiglieri, sindaci e azionisti delle società. Per ora si può consultare solo per la Borsa italiana, entro fine anno includerà le più importanti Borse europee. Tra pochi mesi ci saranno le elezioni europee. In Italia si stanno già preparando Mastella, Bassolino e Del Turco, politici indagati o incarcerati. Il Parlamento europeo, fino ad oggi, è stato per gli italiani il cimitero degli elefanti grazie a pensionati del calibro di Albertini e di Occhetto. Da giugno diventerà il cimitero dei lestofanti. Preparatevi e occhio al portafoglio.”

 

Tratto da: http://www.beppegrillo.it/2009/03/diretta_da_brux.html

 

Beppe Grillo alla Commissione Affari Costituzionali, Senato

mercoledì, giugno 17, 2009
posted by admin 10:33 AM

 

Il 10 giugno 2009 alle ore 14.30 Beppe Grillo è stato ricevuto dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato per discutere della proposta di legge di iniziativa popolare “Parlamento Pulito” che giace al Senato da 18 mesi firmata da ben 350.000 Italiani.

 

Di seguito il testo dell’ intervento:
“Quasi due anni dopo la raccolta delle firme per la legge di iniziativa popolare Parlamento Pulito ho l’onore di essere ricevuto e ascoltato come primo firmatario della proposta di legge. Due anni per parlare alla Commissione Affari Costituzionali. Una Commissione che valuterà le tre richieste: nessun condannato in Parlamento, limite di due legislature per ogni parlamentare, elezione nominale del candidato. Due anni di attesa per una legge firmata da 350.000 persone.

 

E’ uno scandalo che 350.000 cittadini italiani non siano stati neppure considerati per due anni. E’ uno scandalo che in Parlamento siano presenti 20 condannati in via definitiva e prescritti come Berlusconi, D’Alema, Andreotti. E’ uno schifo che 70 tra i nostri rappresentanti siano condannati in primo e secondo grado o indagati. Cuffaro e Dell’Utri sono senatori per meriti giudiziari, condannati in primo grado per relazioni mafiose. Questa Commissione, questo Parlamento, non hanno nulla a che fare con la democrazia. sei persone hanno deciso i nomi di chi doveva diventare deputato e senatore. Hanno scelto 993 amici, avvocati e scusate il termine, qualche zoccola, e li hanno eletti. Li hanno eletti loro, non i cittadini che non hanno potuto scegliere il loro rappresentante. Cari membri della Commissione, siete illegali, incostituzionali, anti democratici. Per rispetto a voi stessi e agli italiani dovreste dimettervi al più presto. Luigi De Magistris e Sonia Alfano sono due italiani per bene eletti da tanti cittadini per bene. Dovreste cominciare a preoccuparvi di questi cittadini. De Magistris ha avuto 450.000 voti, il secondo in Italia, Alfano 165.000 voti, la prima donna in Italia. Chi si è recato alle urne ha potuto sceglierli. Perchè questo non deve essere possibile anche per il Parlamento italiano? I partiti hanno occupato la democrazia, è tempo che tolgano il disturbo. La politica non è un mestiere. Due legislature sono dieci anni. Un lungo periodo, più che sufficiente per servire il Paese, lo fu per De gasperi, poi si ritorna alla propria professione. Voi che mi ascoltate sapete molto bene che molti deputati e senatori hanno il doppio stipendio come Mavalà Ghedini che prende i soldi da deputato e da avvocato dello psiconano. I parlamentari percepiscono un lauto stipendio pagato con le nostre tasse per lavorare per noi in Parlamento, non per lavorare in nero.
Oggi, mentre sono qui per chiedere la semplice attuazione della democrazia e il rispetto della Costituzione, oggi viene approvata in Parlamento una legge che limita le inttercettazioni e mette il bavaglio all’informazione. Io farò disubbidienza civile. Il primo pensiero dello psiconano non è il Paese, ma sempre e solo non farsi beccare. Avete approvato il Lodo Alfano per evitare che Berlusconi finisse in galera e adesso volete limitare il diritto del cittadino di essere informato.
La marea sta montando, lo psiconano può fare comizi ormai solo nelle piazze chiuse, in cui fa entrare, come a Firenze, come a Prato, solo la sua claque. Lo difendono la sua scorta e gli avvocati. Gli sono rimastti solo quelli insieme a uno stuolo di giornalisti definiti “servi” dalla stampa estera. Gli italiani non stanno più con lui e tanto meno con chi gli ha permesso come Violante e Fassino per quindici anni di superare ogni conflitto di interessi.
Lì fuori c’è qualche milione di persone che vuole restaurare la democrazia. Non vi chede di dargli ascolto. Ve lo ordina. Vi ordina, perchè voi siete loro dipendenti, di portare la proposta di legge Parlamento Pulito al più presto in Senato e di farla discutere pubblicamente. In modo che ogni italiano tragga le sue conclusioni e sappia chi è contro la democrazia e chi no. E’ una delle ultime occasioni che avete per salvarvi almeno la faccia. Io ho fiducia negli italiani. Sapranno cacciare, spero con metodi democratici, chi oggi occupa abusivamente le istituzioni e ci rende lo zimbello del mondo. Il tempo e gli eventi stanno precipitando. La disoccupazione è diventate un’epidemia. Mentre voi incassate il vostro stipendio per girarvi dall’altra parte operai e imprenditori si suicidano. Persino il Gran Consiglio seppe cacciare Mussolini per istinto di sopravvivenza. Ascoltate la voce del Paese finchè siete ancora in tempo.”

 
 

 

 

 

 Tratto da: http://www.beppegrillo.it/2009/06/in_diretta_dal.html