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Brasile: la compagnia aerea Tam leader nei cieli del Brasile, “sbanca” al lotto
È la prima compagnia al mondo in cui non si comprano i biglietti della lotteria a bordo ma per la quale sarà possibile d’ora in poi acquistare i biglietti aerei alla ricevitoria del lotto.
Si tratta della Tam, compagnia aerea brasiliana che, oltre ai voli domestici, collega il Brasile con il resto del mondo compresa l’Italia, con un volo diretto San Paolo-Milano. La novità è che grazie ad un accordo firmato con Caixa Economica Federal da oggi è possibile acquistare qualsiasi biglietto aereo della Tam purché non superi i mille reais di valore (pari a circa 390 euro) comprese le tasse. Dove? Nelle oltre novemila ricevitorie del Brasile. Una vera e propria rivoluzione che amplia a dismisura la rete distributiva della compagnia aerea brasiliana. E lo fa praticamente a costo zero, senza spese di personale o di agenzia.
Come funziona in pratica? Una volta compilato il modulo su Internet sul sito della Tam, il viaggiatore riceve un codice di identificazione con il quale è sufficiente presentarsi in ricevitoria per l’acquisto dei biglietti, che può essere fatto in contanti. Nessun altro documento addizionale è necessario e, una volta effettuato il pagamento, l’acquirente riceve via e-mail o via sms il suo ticket elettronico. “L’obiettivo è quello di andare incontro alle esigenze di quei passeggeri che sono sprovvisti della carta di credito e, quindi, hanno le maggiori difficoltà ad acquistare biglietti aerei online”, spiega Klaus Kuhnast, direttore vendite della Tam.

In Europa, per il momento, non ci sono compagnie aeree che hanno imitato la Tam anche se la Ryanair da un paio d’anni ha rapporti stretti con il gioco. E non perché fa ticket selling in ricevitoria ma solo perché durante i voli, anche quelli più brevi, vende biglietti di lotterie che in premio regalano viaggi e automobili ai passeggeri. Senza considerare che Michael O’Leary, il fondatore e Ceo della Ryanair, ha già fiutato un business da almeno 250 milioni di euro l’anno e ha allo studio la possibilità di far giocare d’azzardo i passeggeri durante i voli. Un modo per finanziare l’offerta di biglietti a costo zero da parte del magnate irlandese con servizi di “gambling” a bordo ma, per i passeggeri, il rischio di perdere anche la camicia su un volo “low cost”…
Fonte: http://blog.panorama.it/
Brasile, quanto costa
Il Brasile non è certamente tra i paesi a buon mercato. Le agenzie di viaggi, offrono soggiorni esclusivamente balneari in villaggio della durata di 9 giorni e 7 notti, ad un prezzo che si aggira ad Euro 1860, volo dall’Italia compreso. Un soggiorno di una decina di giorni suddiviso tra Rio de Janeiro e Bahia, con incluso volo, hotel ed escursioni, in alta stagione costa circa 3100 Euro.
Ma per chi fa da se, 15 giorni divisi in un paio di località, vi costeranno meno di 2000 Euro, mentre per chi ha intenzione di visitare il paese più dettagliatamente, e soggiornarvi per tre settimane la spesa si aggira intorno ai 3000 Euro.
Un viaggio aereo dall’Italia a/r costa mediamente 800 Euro, un airpass che da diritto a cinque voli aerei interni, per qualsiasi destinazione del paese viene venduto a circa 520 Euro, con la possibilità di aggiungerne altri quattro al prezzo di 100 $ ciascuno. L’airpass è valido per 21 giorni. Esistono inoltre airpass a prezzi inferiori, ma consentono di viaggiare solo in un area circoscritta. Airpass II copre le regioni centrali e meridionali e costa 350-400 $, mentre airpass III, utilizzabile solo nel nord est ha un prezzo che va dai 290-340 $
Brasile, quando andare
Innanzitutto bisogna ricordare che le stagioni in Brasile sono al contrario rispetto al nostro emisfero, quindi l’inverno va da metà giugno a metà settembre circa. Se si esclude la zona del Brasile meridionale, al di sotto del Tropico del Capricorno, dove in inverno le temperature variano da 0 a 10 gradi, il rimanente territorio brasiliano e visitabile durante tutto l’arco dell’anno. L’estate che va da fine dicembre a fine marzo, richiama il maggior flusso di turisti, anche perché coincide con il periodo del Carnevale. Le temperature difficilmente scendono al di sotto dei 18 gradi, con medie annue sui 27 gradi, e punte in piena estate di 40°.
Il nord, che coincide con la regione, del Bacino del Rio delle Amazzoni, è soggetto ad un clima equatoriale e umido, caratterizzato da temperature elevate e da abbondanti precipitazioni, che mano a mano, che si scende verso sud e la costa atlantica, si fanno meno frequenti.
Il Nord – Est Recife e Fortaleza, il mio preferito… 30 gradi tutto l’anno e caldo tropicale!!
Brasile, sanità e salute
L’ acqua del rubinetto teoricamente è potabile, ma trattata con abbondante cloro non ha un sapore invitante. Meglio consumare acqua minerale, la potete trovare gasata o naturale a prezzi molto bassi.
Potete acquistare i contenitori da 5 litri vi dureranno piu giorni.
Evitate di consumare verdura cruda e frutta non sbucciata e di rispettare sempre le più elementari norme igieniche. Ricordate che vi trovate in un paese che non è il vostro, e anche i batteri sono diversi.
Se durante il viaggio doveste aver bisogno di un medico, rivolgetevi alla reception del vostro hotel o presso il consolato italiano; non dimenticate comunque prima della partenza di stipulare un assicurazione sanitaria , sempre che non sia già compresa nel biglietto o nel pacchetto di viaggio. Le strutture sanitarie private brasiliane sono soddisfacenti e rapide, molto carenti invece quelle pubbliche.
Portate con voi una piccola scorta di medicinali tra quelli più usati anche se nelle farmacie brasiliane si trova tutto quello di cui si ha bisogno, compresi cosmetici di marche famose.
Un ultimo consiglio: attenzione alle scottature , non sottovalutate il sole tropicale. Spesso sulle spiagge soffia una piacevole brezza che può trarre in inganno mentre si ozia al sole, non rendendosi conto di quanto stia bruciando la pelle. Anche una sola ora di sole nelle fasce orarie più calde e diventerete rossi come un peperone..
Brasile, vaccinazioni
Nessuna vaccinazione è obbligatoria per chi si reca in Brasile, tuttavia un richiamo antitetanico-antidifterico , più il vaccino contro l’ epatite di tipo A sono caldamente consigliati. Per chi sosta più a lungo è consigliata inoltre la vaccinazione contro l’ epatite di tipo B . Volendo visitare i luoghi più selvaggi del paese come l’Amazzonia, il Pantanal o il Mato Grosso è doveroso coprirsi dal rischio di contrarre la febbre gialla: il vaccino è efficace solamente dopo dieci giorni dall’inoculazione. Sempre per i più avventurosi non dimenticate di proteggervi dalla malaria: sebbene non esista un vaccino specifico, alcuni farmaci durante il periodo di assunzione vi proteggeranno dalla malattia. Il rischio di malaria, dengue e febbre gialla è più alto negli Stati di Minas Gerais e Rio de Janeiro, in misura minore in quello di San Paolo e nel Distretto federale.
Brasile, cosa vedere e cosa fare
A nord l’Amazzonia è motivo di richiamo soprattutto per gli amanti della natura e perché no anche dell’avventura. Un viaggio sui battelli fluviali che da Belèm conducono fino a Manaus, può essere comodamente effettuato a bordo di due navi da crociera o su catamarani gestiti dalla linea governativa ENASA. Le navi partono da Belém di notte, passano da Marajò e superato il Rio Negro e il Rio Solimoes, raggiungono Manaus costeggiando le zone coperte da una ricca vegetazione. Il modo più affascinante per affrontare questo tragitto, per chi non ha particolari esigenze in fatto di comodità, rimane comunque quello di navigare sulle piccole lance a motore, dormendo sulle amache.
Anche Belém e Manaus, meritano un’attenta visita.
Il nordeste, sinonimo di povertà, appare agli occhi dei brasiliani che vivono negli stati prosperosi del sud e del sudest, quasi una nazione straniera. Prima zona colonizzata dai portoghesi, ha antiche associazioni con i paesi africani. La città di Salvador da Bahia, che dal 1549 al 1763 fu capitale del territorio brasiliano, racchiude più che in qualsiasi altro luogo del paese, l’anima del Brasile. Luogo mistico, con le chiese più antiche, i più importanti esempi di architettura coloniale, a dato i natali a numerosi scrittori, tra cui Jorge Amado, o musicisti come Baden Powell e Gilberto Gil. La città meriterebbe almeno una settimana di visita, per poter assaporare tranquillamente tutto ciò che ha da offrire, dalle spiagge,alla musica alle danze senza dimenticare il suo colorato Carnevale. Il nordeste, dà la possibilità di fare belle escursioni a piedi nel Parque Nacional da Chapada Diamantina (Bahia), immersioni nel Parque Nacional Marino de Fernando de Norhona (Pernabuco), visite alle città fluviali lungo il Rio Sao Francisco o a quelle coloniali di Olinda e Sao Luis.
Da non dimenticare anche Fortaleza e Recife dove si trovano le più belle spiagge del Brasile oltre alla vita notturna più calda…
Una visita alla parte occidentale del paese, può aver inizio da Brasilia, la moderna capitale brasiliana voluta dal Presidente Juselino Kubitschek, iniziata nel settembre del 1956 e completata nei primissimi anni sessanta, dal 1987 è considerata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, per essere stata uno dei più grandi esempi del movimento moderno del novecento. L’occidente occupato dagli stati del Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Goiàs e Districto Fedèral di Brasìlia, è stato fino alla metà del secolo scorso, l’ultima grande regione inesplorata della terra, tanto da venir considerato una terra selvaggia e di grandi avventure. Da non perdere la fauna selvatica del Pantanal o del Parque Nacional da Chapada dos Guimaraes (Mato Grosso), ma anche le città coloniali di Goiàs Velho e Pirenòpolis (Goìas).
La parte del sudeste, ci permette di arrivare alla città forse più conosciuta del Brasile, Rio de Janeiro. Rio è qualcosa di più di un semplice susseguirsi di spiagge famose come Copacabana o Ipanéma, E’ uno scenario spettacolare di montagna e mare, Carnevale e vita notturna, ma anche di cultura, con i suoi numerosi musei e chiese e di attrattive ormai celebrissime come il Pan di Zucchero o il Corcovado. Lo stato di Rio offre inoltre isole tropicali come Ilha Grande o Baia de Sepetiba, oltre alla riserva ecologica di Costa Verde. Lo stato del nodeste del Minas Gerais che durante il XVIII secolo dominava il commercio mondiale di oro, offre l’occasione di vedere un piccolo gioiello del barocco brasiliano, la città di Ouro Preto, oltre alle escursioni a Mariana antica cittadina mineraria, e Minas de Passagem, un’antica miniera dell’epoca in cui si estraeva l’oro.
Il sud brasiliano offre una delle meraviglie naturali del mondo, le Cascate di Iguacu. Sono complessivamente 275 cascate, che attraversando una gola si gettano nel fiume Iguacu, precipitando da uno strapiombo largo 3 km, il tutto nel mezzo di una foresta sub tropicale. Per ammirarle al massimo della loro potenza, è consigliabile visitarle nei mesi di febbraio-marzo. Per chi desiderasse, una vacanza esclusivamente balneare, il Brasile offre la più lunga costa del mondo, la zona tra Salvador e Recife, offre probabilmente la miglior combinazione per un soggiorno tra storia e spiagge.
Brasile, moneta, carta di credito e cambio
L’unità monetaria brasiliana è il Real, diviso in 100 centavos. Esistono monete da cinque, dieci, venticinque e cinquanta centavos, e da un real. Le banconote sono invece da uno, cinque, dieci, cinquanta e cento real. Al cambio 1 Real è all’incirca equivalente a 0,297 Euro. Poichè il cambio è molto variabile, non conviene cambiare grosse cifre per volta.
Le carte di credito Visa, American Express e MasterCard, sono accettate in molti alberghi, ristoranti e negozi, ma può capitare che alcuni di essi non accettino nessuna carta, è consigliabile quindi informarsi prima di utilizzarla. La Visa permette di ottenere anticipi di denaro presso qualsiasi filiale del Banco Economico, Banco do Brasil e della Brandisco, cosa più difficile da ottenere per i possessori della MasterCard.
Può capitare che negozi, alberghi o ristoranti chiedano un’ulteriore commissione, sulle vostre operazioni con carta di credito, questo è illegale, non esitate a denunciare il fatto alla compagnia della vostra carta .
MA ATTENZIONE!! Usate la Vostra carta di credito solo in centri commerciali e posti sicuri, perché sarete sempre a “rischio clonazione”. A me personalmente è capitato 2 volte. Quando rientrate dal viaggio controllate sempre le spese che sono state addebitate nei periodi successivi e se scoprite che qualcuno spende con il Vostro denaro chiamate subito la compagnia della Carta di Credito. Avrete 60 giorni affinche vi venga rimborsato il maltolto..
I travellers’ cheque dell’America Express sono i più diffusi, la compagnia ha uffici in tutte le maggiori città del paese, ma viene sempre applicata una commissione pari al 1%. Se il cambio viene invece effettuato in una banca, l’operazione è nettamente più onerosa, con commissioni tra il 10% e il 20% per ogni assegno incassato. Per i prelievi di contante presso gli sportelli automatici, il Brasile dispone di un ottimo servizio (ATM). Con la Visa potete prelevare contante tramite carta di credito dagli sportelli della Bradesco, oppure sulla rete Plus tramite tessera bancomat. Anche altre banche come la Citybank o il Banco do Brasil stanno cominciando a fornire questo tipo di servizio. Le banche sono aperte dalle 10 alle 16.30.
Brasile, sicurezza
Il Brasile, come altri paesi sudamericani, ha spesso una fama di nazione con un alto tasso di criminalità .
Usando un po’ di buon senso, ed adoperando alcuni accorgimenti utili per evitare spiacevoli sorprese, vi accorgerete che la reputazione che la nazione brasiliana ha all’estero, di paese violento, è quantomeno esagerata. Portate con voi solo ciò che siete disposti a perdere o rimpiazzare, evitando oggetti costosi come orologi o gioielli.
Fate sempre fotocopie dei vostri documenti, il passaporto, il visto, la carta turistica che riceverete al momento dell’entrata nel paese, i numeri di serie dei travellers’ cheque, i numeri della carta di credito, i biglietti aerei, gli indirizzi utili in caso di necessità. Tenetene poi una copia in tasca, una nel bagaglio, scambiatene una con i vostri compagni, ed infine lasciatene una a casa, presso qualcuno che possa inviarveli tramite fax in caso di bisogno. Per legge una copia del passaporto deve essere sempre con voi.
Uno spesso sacco copri zaino può evitare furti e introduzione di droga nel vostro bagaglio. Portate con voi anche diversi lucchetti , possono venir utili per le porte degli alberghi e dotatevi di una cinta porta documenti e valori , da portare sotto i vestiti. Non usate un abbigliamento che dia troppo nell’occhio, vestitevi semplicemente traendo spunto dalla gente del luogo.
Se avete con voi la macchina fotografica, evitate di appenderla al collo o su una spalla, usate una borsa di plastica tipo quelle dei supermercati. Abituatevi a tenere in tasca qualche soldo , evitando così di dover tirare fuori il portafoglio, vi può essere utile per pagare le piccole spese, ma anche in caso di rapina per liberarsi facilmente del malvivente. Attenzione a non farvi distrarre, questa è una delle tecniche principali per essere derubati senza quasi nemmeno aver il tempo di rendersene conto.
Evitate la spiaggia di notte e le quelle più isolate. Se dovete spostarvi prendete solo taxi autorizzati (devono esporre la licenza con la foto dell’autista) e, se usate un’auto privata, accertatevi prima che le portiere non si aprano dall’esterno e che i finestrini siano chiusi.
Per rispetto di coloro che vivono in stato di grande povertà e disagio evitate di visitare le favelas


























































Per entrare in Brasile è necessario possedere il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza. Non è necessario alcun visto.
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