Archive for the ‘Film e cinema’ Category
Besouro, il film di Capoeira sulla leggenda di Besouro Mangagà
Nuovo Film di Capoeira la leggenda di Besouro Mangagà uscita in Brasile ad ottobre

Gli appassionati del cinema di azione – e della Capoeira in particolare potranno assistere presto al nuovo film di produzione nazionale brasiliana, che uscirà in Brasile il 30 ottobre 2009 si tratta della leggendaria storia di Besouro Mangangá.
Besouro (Beetle) è stato creato per il cinema di avventura adatto a tutti, narra la leggendaria storia e le avventure del capoeirista, che è vissuto in Bahia negli anni 20, che prima di morire in uno scontro con la polizia, a 23 anni di età, è diventato una sorta di simbolo della lotta dei neri appena liberati dalla schiavitù contro la povertà, il pregiudizio e lo sfruttamento del loro lavoro nelle aziende agricole della regione.
Il video che è già stato pubblicato su You Tube è anche una piccola presentazione del film e dei professionisti che fanno parte della produzione.
Oltre a João Daniel Tikhomiroff – regista brasiliano di pubblicità record di premi a Cannes, che debutta con la direzione di lunghi e cortometraggi, si apprezza anche la partecipazione del direttore della fotografia Enrique Chediak, premiato per la migliore fotografia al Sundance film “Hurricane Streets” di J. Morgam J. Freeman, e il coordinatore delle scene di azione cinese Huen Chiu-Ku, responsabile per le lotte aeree che incantarono il pubblico di tutto il mondo nel film “La Tigre e il Dragone”, di Ang Lee, e in “Kill Bill” di Quentin Tarantino.
Besouro è stato girato nei luoghi della Chapada Diamantina e Recôncavo Baiano, alla produzione del film hanno preso parte più di 150 professionisti. Oltre alla prevista scene di combattimento e lotta aerea, il film ha diverse scene riprese nelle acque cristalline delle grotte delle chapadas.
E’ stato creato per i fans un blog documentario del film Besouro dove si possono ammirare le belle foto ed i video del backstage ed svariati reportage con il regista, gli attori, tecnici e produttori.
Trailer del film
Una clip del film
Natale a Rio

Regia: Neri Parenti
Sceneggiatura: Neri Parenti
Attori: Christian De Sica, Michelle Hunziker, Fabio De Luigi, Massimo Ghini, Ludovico Fremont, Emanuele Propizio, Paolo Conticini.
Fotografia: Gino Sgreva
Musiche: Bruno Zambrini
Produzione: Aurelio De Laurentiis & Luigi De Laurentiis
Distribuzione: Filmauro
Paese: Italia 2008
Uscita Cinema: 19/12/2008
Genere: Commedia
Formato: Colore 35MM
Sito ufficiale:http://www.nataleario.it/
Trama del film Natale a Rio:
Fabio (FABIO DE LUIGI) è da sempre innamorato della sua collega Linda (MICHELLE HUNZIKER), ma senza il coraggio di rivelarsi. A causa di uno scambio di indirizzi elettronici, Fabio pensa che Linda lo abbia notato e addirittura invitato a passare con lei le vacanze di Natale in Brasile. Ma quando si presenta in aeroporto, si accorge dell’equivoco: Linda sta partendo con il suo fidanzato segreto Gianni (PAOLO CONTICINI) e per di più il motivo del viaggio è presentarlo al padre che vive in Brasile da molti anni. Non potendo più tirarsi indietro, Fabio è costretto a partire come terzo incomodo. Una volta arrivati a destinazione, Gianni cade in tentazione e si lancia in un avventura amorosa con una bella brasiliana. Scoperto da Linda, viene immediatamente lasciato. La ragazza non vuole tuttavia rivelare al padre di essere stata nuovamente presa in giro da un uomo e chiede a Fabio di fingere di essere il suo futuro marito. Mai proposta poteva essere più allettante per Fabio, che mette in atto ogni trucco e stratagemma per prolungare il periodo della finzione. Ma il ritorno di Gianni pentito rischia di far fallire il suo sogno d’amore… Paolo (CHRISTIAN DE SICA) e Mario (MASSIMO GHINI), due divorziati cinquantenni, hanno organizzato una vacanza lussuosissima a Rio de Janeiro per le feste di Natale. Ignorano, tuttavia, che i loro figli Piero (LUDOVICO FREMONT) e Marco (EMANUELE PROPIZIO) hanno prenotato un viaggio low-cost per la stessa destinazione. A causa dell’omonimia tra padri e figli, le due vacanze vengono tuttavia scambiate, così mentre i figli si godono ville di lusso e auto superaccessoriate, i padri finiscono in un comico vagabondare, tra ostelli pulciosi e auto sgangherate, per le strade più malfamate di Rio de Janeiro. Paolo e Mario realizzano che c’è stato un errore e tentano con ogni mezzo di rientrare in possesso della loro vacanza. A complicare le cose ci si mette anche il fatto che le mamme di Piero e Marco, all’insaputa di figli ed ex mariti, si trovano a Rio per un’operazione di chirurgia plastica. Tra equivoci ed inaspettate coincidenze padri e figli si incontreranno e si scontreranno in avventure travolgenti…
Tratto da:
http://www.comingsoon.it/scheda_film.asp?film=Natale-a-Rio&key=47160
Trailer Ufficiale
Colonna sonora
Tropa de Elite – Gli squadroni della morte

Il film, scritto per concorrere per gli Oscar, racconta un tema di forte attualità, la vita dei reparti speciali della polizia di Rio de Janeiro, impegnati nella guerra contro i narcotrafficanti nelle favelas della città. Molto realista, con ottimi attori e ben girato, il film racconta senza giri di parole la violenza efferata, l’eroismo, la corruzione dei poliziotti e l’ipocrisia dell’elite carioca che da un lato protesta contro la violenza, mentre dall’altro compra senza mezze misure le droghe che la provocano. Il film ha addirittura promosso alcune espressioni gergali che uscite dallo schermo sono entrate nel linguaggio quotidiano soprattutto delle periferie di Rio de Janeiro.
Tratto da:
http://americalatina.blogosfere.it/2007/09/un-film-fantasma-tropa-de-elite.html
Il trailer del Film
Da Wikipedia:
Tropa de Elite – Gli squadroni della morte è un film brasiliano del 2007, diretto da José Padilha, che racconta la storia del BOPE, il celebre battaglione per le operazioni speciali della Polizia militare dello stato di Rio de Janeiro e Santa Catarina.
Il film ha vinto l’Orso d’Oro per il miglior film al Festival di Berlino 2008[1].
Fu al centro di numerose critiche ancora prima di essere lanciato, essendo stato il primo film brasiliano a uscire sul mercato pirata e su internet mesi prima di arrivare al cinema. Uno dei protagonisti del film, l’attore Caio Junqueira, ha dichiarato che, pur convinto che la pirateria fosse un problema, si rendeva conto che è stato per merito dei pirati “che questo lavoro è arrivato al pubblico della TV”. Una ricerca dell’Istituto Brasiliano di Opinione e Ricerca Ibope ha stimato che più di 11 millioni di brasiliani abbiano visto il film in forma illegale. [4] Questo, però, non ha interferito con il suo successo al botteghino, dato che il film è arrivato al primo posto nelle classifiche di incasso. Tropa de Elite ha fatto segnare una delle migliori medie di spettatori per sala dell’anno, con più di 1000 spettatori per sala nella prima settimana, benché la distribuzione fosse ristretta ai soli stati di Rio de Janeiro e San Paolo .
La dura e cruda critica che il film muove ai consumatori di droga, che vengono dipinti come i veri responsabili della crescita del traffico di droga e dalla violenza nelle favelas, ha suscitato un grande dibattito in tutti i media brasiliani. Nel film sono rappresentate anche scene di tortura praticate dalla polizia, che generarono interrogativi nell’opinione pubblica per il fatto che i personaggi rappresentati erano nella realtà considerati degli eroi per il loro comportamento di fronte ai criminali.
da Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Tropa_de_Elite_-_Gli_squadroni_della_morte





















































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