Archive for the ‘Investire’ Category
Mercato Libero Village Progetto Brasile – Roma e Padova 22 e 23 febbraio 2010
Marcato Libero è un blog che parla di economia e finanza, ma non solo..
E’ uno dei blog di economia più visitati d’Italia che sta investendo in un nuovo progetto: il Brasile.

UN SOGNO:
INVESTIRE IN UN PAESE MIGLIORE, IN CRESCITA, CON UN COSTO DELLA VITA INFERIORE, SFRUTTANDO IL CONCETTO DI GRUPPO D’ACQUISTO, FORMANDO UN GRUPPO DI AMICI, IN UN PAESE TURISTICAMENTE AFFASCINANTE E CULTURALMENTE AFFINE (sono cattolici e non arabi o asiatici…)
DARE UNA SPERANZA A NOI, AI NOSTRI CARI E AI FIGLI
MERCATO LIBERO VILLAGE NON E’ SOLO UN VILLAGGIO VACANZA, MA L’UTOPIA DI UN SOGNO CHE PROVA A DIVENTARE REALTA’. UN INSIEME DI PERSONE CHE HANNO UNA CERTA IDEOLOGIA IN COMUNE (quella di ML) e che per la prima volta si troveranno insieme, non per una vacanza e basta, ma per provare a trasformare il sogno in realtà.
In Brasile abbiamo un altro grande progetto che proveremo a realizzare nei prossimi mesi e che potrebbe permettere di spostare il baricentro economico di alcuni di noi al di là dell’oceano. (così come facevano i nostri avi con le valigie di cartone, noi metteremo i nostri euro che valgono sempre meno, nella valigia alla ricerca di crescita economica e di un modello di vita migliore).
MENTRE L’EURO COLA A PICCO PER COLPA DEI BANCHIERI CENTRALI E DEI GOVERNI OCCIDENTALI, BRUCIANDO POTERE D’ACQUISTO E I RISPARMI DI UNA VITA….
A Roma e a Padova parleremo di investimenti in brasile, in specifico del nostro progetto immobiliare in collaborazione con la imoplanet.
Ecco le 2 date degli appuntamenti:
LUNEDI’ 22 FEBBRAIO A ROMA ORE 18.00
Presso la Trading Room Nuovi Investimenti – Roma – Via dei Due Macelli, 60
A DUE PASSI DA PIAZZA DI SPAGNA.

MARTEDI’ 23 FEBBRAIO A PADOVA ORE 17.00
HOTEL BIRI – Via A. Grassi, 2 – 35129 Padova – Tel. +39.049.8067700

Brasile, una delle economie più stabili al mondo.
Eugenio Benettazzo, un bravissimo economista parla del sistema bancario ed economico dell’Italia e del Brasile.
Io non sono un economista, a lui la parola..
Tratto da: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/
Eugenio benettazzo: http://www.eugeniobenetazzo.com/
Fiat spopola nel mercato brasiliano

Le vendite di auto in Brasile nel mese di dicembre sono salite del 16,41% rispetto a novembre.
Lo ha reso noto l’associazione nazionale dei concessionari automobilistici, Fenabrave, aggiungendo che le immatricolazioni di nuovi veicoli nel 2009 sono cresciute dell’11,35% a una cifra record di 3,14 milioni di unità.
Il Brasile è un mercato chiave per Fiat (Milano: F.MI – notizie) , Volkswagen (Xetra: 766400 – notizie) , General Motors (NYSE: GM – notizie) [GM.UL] e Ford Motor.
Proprio la casa auto torinese guida la classifica delle vendite per il 2009 con una quota di mercato che è pari al 24,49%, seguita da Volkswagen con il 22,74% e da GM con il 19,79%, secondo i dati diffusi da Fenabrave.
L’associazione prevede per il 2010 una crescita delle vendite del 9,73%
Tratto da: http://it.finance.yahoo.com/
Anche TIM investe in Brasile e acquista Intelig

(ANSA) – SAN PAOLO, 15 DIC -La Tim ha acquistato Intelig, un operatore di telefonia fissa con una rete di oltre 500mila km di fibra ottica in tutto il Brasile. Presente in tutte le grandi citta’ brasiliane, dice il presidente Tim Brasile Luca Luciani, con Intelig ‘entriamo in telefonia fissa,sul mercato dei dati e rafforziamo la nostra infrastruttura grazie alla grande rete di fibra ottica gia’ presente’. Questo permettera’ a Tim di raddoppiare il mercato da 50 mld di real(20 di euro) a 120 per il 2012 (50mld euro).
Tim emettera’ azioni per 517 mln brl
SAN PAOLO (MF-DJ)–L’operatore di telefonia mobile Tim Participacoes, controllato da Telecom I., ha annunciato l’emissione di 127,3 mln di azioni per un valore di 516,7 mln real brasiliani per pagare l’integrazione dell’operatore Intelig. Le azioni emesse passeranno sotto il controllo di Jvco Participacoes, che controlla Intelig.
Tim emettera’ 43,35 mln azioni ordinarie e 83,9 mln azioni privilegiate. Jvco deterra’ il 5,14% delle azioni priv. di Tim Participacoes ed il 5,14% delle azioni ordinarie della societa’.
Tim, aveva annunciato l’acquisizione di Intelig nel mese di aprile.
Fonte: http://www.ansa.it/
Italiani in Brasile: Intervista a Pierluigi Guerini
Pierluigi Guerini, nasce e vive a Pandino (Cremona) sino al novembre 2004 quando decide di trasferirsi a Salvador Bahia, in Brasile. Dopo una laurea in Business administration, un lavoro come consulente aziendale, curatore fallimentare e direttore finanziario della filiale Libica di una azienda di costruzioni decide che è ora di cambiare vita completamente….

Perchè sei andato in Brasile e che cosa apprezzi?
Ero alla ricerca di novità , di nuove motivazioni ed esperienze. Tutto è nato per caso da un viaggio di piacere fatto nel 1998 che si è trasformato in una assidua frequentazione e alla fine un cambio di vita.
Della mia nuova vita brasiliana mi piace la possibilità di avere spazio per crescere, avere nuove opportunità di affari e la consapevolezza che c’è ancora molto da fare e non che tutto sia già stato inventato o fatto. Questa era la sensazione che provavo in Italia.
Apprezzo molto la semplicità e naturalezza con le quali si vive qui.
Le maggiori differenze che ho riscontrato riguardano le classi sociali basse, poiché quelle media e alta media tendono omologarsi e assomigliarsi ovunque.
Tra la gente comune ho trovato maggior voglia di vivere, di essere allegra, di essere fatalista e meno programmatrice.
Per ciò che riguarda la mia integrazione in Brasile, devo ammettere che mi sento abbastanza inserito nella vita quotidiana ed il mio essere semplice, umile e disponibile mi ha aiutato ovunque. Stranamente mi sento vicino, o lontano, ad entrambe le culture. Amo i cambiamenti, amo conoscere nuove culture e vivere nuove esperienze.
Puoi raccontare com’è natal’idea del tuo hotel?
L’Hotel Cocoon è come un figlio a cui ho trasmesso i miei geni, il mio pensiero e il mio modo di vivere. Il Cocoon è la perfetta rappresentazione materiale del mio concetto di eleganza e stile. L’ho disegnato e costruito assieme al mio socio.
Lo stile dell’hotel è simile a quello di una astronave: penso sia il primo esempio di una nuova architettura che ho chiamato MINIMALISMO FUTURISTA, cioè uno stile minimalista ispirato al futuro.
Quali sono le peculiarità dell’ Cocoon Hotel?
E’ un nuovo concetto di eleganza e di buon gusto; si tratta di un nuovo modo di vivere in hotel, insomma, una nuova dimensione. I turisti adorano lo stile architettonico, l’ottimo gusto decorativo, la grande funzionalità ed il confort. Inoltre, sono colpiti dal contrasto tra una struttura iper-moderna ed il calore dello staff che lavora al Cocoon, tutti giovani, motivati e attenti alle esigenze degli ospiti.
Che cosa pensano i Brasiliani dell’Italia?
I brasiliani guardano all’Italia con rispetto ed ammirazione, per la sua storia, le sue bellezze e per la sua capacità di essersi imposta nel mondo con il suo Made In Italy attraverso la moda, le auto di lusso e la cucina.
Personalmente, sento la mancanza dei sapori della nostra cucina e dei prodotti nostrani e ovviamente la presenza degli amici e della famiglia.
Si mi sento orgoglioso di essere italiano; L’ Italia è un bellissimo paese con gente intraprendente, onesta e dal gran cuore.
Piatti Italiani o Brasiliani?
E’ difficile scegliere fra piatti italiani, anzi impossibile, ma la cosa che più mi manca è la polenta, d’ altronde sono in parte bergamasco! In Brasile, la carne alla brace, il famoso churrasco è molto buono. La cucina bahiana è molto saporita e pesante. Zuppe di pesce in olio di dendè e fejoada (riso, fagioli e vari tipi di carne e salsicce tutto mescolato assieme a farina di farofa).
Al Cocoon abbiamo uno dei miglior ristoranti italiani della città , il ristorante STAR e quindi mangio sempre italiano!
Un consiglio per altri Italiani che sognano di trasferirsi all’estero?
Il consiglio che mi sento di dare a tutti quanti è quello di valutare bene quale è il tipo di lavoro e di vita che interessa fare realmente; considerando il fatto è che se già si sta pensando di cambiare vita è meglio cercare di fare qualcosa di motivante.
I’m always out to change things, rethink them and make them better (Ian Schrager)



La Borsa di San Paolo prima al mondo per crescita
In un momento in cui tutti i paesi registrano una forte crisi le imprese e la borsa Brasiliana sono in forte aumento

(ANSA) – SAN PAOLO, 27 OTT – La Borsa di San Paolo (BM&F Bovespa) ha fatto registrare negli ultimi dodici mesi un rialzo di 121% in real e di 188% in dollari, il piu’ alto al mondo dopo la crisi globale.
L’indice Bovespa era sceso a 29.435 punti il 27 ottobre del 2008, in conseguenza della deflagrazione della crisi globale, ed e’ arrivato oggi a 65.470 punti. Il valore di mercato delle 443 imprese quotate alla Bovespa era di 1,1 miliardi di real (circa 440 milioni di euro), ed e’ arrivato oggi 2,3 miliardi di real.
Delle azioni piu’ forti a San Paolo, l’impresa mineraria MMX e’ salita del 473%, il Banco do Brasil 178%, la Petrobras 115% e la Vale do Rio Doce 111%. Le commodities come petrolio e minerali hanno la parte del leone nella Bovespa: la sola Petrobras rappresenta il 18% del valore totale.
Rispetto al 188% di San Paolo, la Borsa di Bombay e’ salita del 119%, quella di Hong Kong del 105%, quella di Citta’ del Messico 82% e quella di Shangai 81%. La Borsa di Francoforte ha riguadagnato il 53%, Londra il 40%, la Dow Jones il 20% e la Nasdaq il 42%.
Secondo gli osservatori, le ragioni per il boom della Bovespa sono il forte ingresso di capitali stranieri in Brasile, l’architettura macroeconomica dimostratasi molto solida durante la crisi, il parco industriale molto diversificato, risorse naturali tra le maggiori al mondo e un buon livello di servizi.
(ANSA).
Recessione/ La crisi? Negli Emergenti non si sente. In Italia uno su due è pessimista
Finalmente si dorme! Già perché con la crisi economica, secondo quanto dicono gli esperti delle più importanti organizzazioni internazionali come Ocse e Fondo Monetario Internazionale, ormai alle spalle i consumatori di tutto il mondo possono tornare a fare sonni tranquilli. Secondo la Doxa, infatti, che ha appena reso pubblici i risultati di uno studio del gruppo Win (Worlwide Independent Network Of Market Research), condotto in 22 Paesi del mondo e che ha monitorato la percezione della popolazione rispetto alla crisi economica in corso, almeno uno su due degli intervistati (il 54%) ha sofferto di almeno uno di questi quattro disturbi psicologici (considerati conseguenza diretta della recessione): disturbi del sonno (26%), stati d’ansia (40%), depressione (18%) e stress (40%). E ne hanno risentito maggiormente i cittadini di Giappone, Russia, Libano, Usa e Messico mentre in misura minore la popolazione di Olanda, Austria, Italia, Spagna e Brasile.
Finalmente si dorme! Già perché con la crisi economica, secondo quanto dicono gli esperti delle più importanti organizzazioni internazionali come Ocse e Fondo Monetario Internazionale, ormai alle spalle i consumatori di tutto il mondo possono tornare a fare sonni tranquilli. Secondo la Doxa, infatti, che ha appena reso pubblici i risultati di uno studio del gruppo Win (Worlwide Independent Network Of Market Research), condotto in 22 Paesi del mondo e che ha monitorato la percezione della popolazione rispetto alla crisi economica in corso, almeno uno su due degli intervistati (il 54%) ha sofferto di almeno uno di questi quattro disturbi psicologici (considerati conseguenza diretta della recessione): disturbi del sonno (26%), stati d’ansia (40%), depressione (18%) e stress (40%). E ne hanno risentito maggiormente i cittadini di Giappone, Russia, Libano, Usa e Messico mentre in misura minore la popolazione di Olanda, Austria, Italia, Spagna e Brasile.
La ricerca prende in esame i diversi ambiti economici toccati dalla crisi (reddito personale, mercato immobiliare, stabilità delle banche e del mercato azionario, tagli alle spese, fiducia nei governi) e indaga sugli effetti psicologici da essa prodotti nei cittadini. In generale dalla ricerca emerge che Brasile, Canada e India sono i Paesi che risentono meno della crisi, nei quali il livello di ottimismo è superiore o uguale alla media e anche i tagli alle spese e le conseguenze psicologiche sono più contenuti. I più colpiti sono invece Francia, Giappone, Messico, Argentina e Islanda.
Per quanto riguarda il futuro, dall’indagine risulta che i consumatori stiano lentamente riguadagnando fiducia nelle condizioni finanziarie del proprio Paese e che il livello di pessimismo sia considerevolmente diminuito, rispetto all’indagine precedente svolta nel marzo 2009.
Quasi la metà (45%) degli intervistati ritiene che la situazione economica rimarrà invariata nei prossimi tre mesi, mentre il 19% pensa che migliorerà e il 31% che peggiorerà. E Cresce anche la fiducia nella stabilità e solidità del mercato azionario. Relativamente ai consumi, almeno uno su due (il 54%) dichiarano di aver tagliato le spese (soprattutto per abbigliamento/calzature/accessori e divertimenti).
FOCUS ITALIA. Sintetizzando i risultati dell’indagine Doxa su un campione di circa 1000 intervistati, l’Italia si colloca tra i Paesi in cui il livello di pessimismo è piuttosto alto, con tagli alle spese consistenti. Anche se non ci sono stati grandi effetti sulla salute psicologica della popolazione. Nello specifico dalla ricerca emerge che quasi la metà degli italiani (49%) è convinto che la situazione economica dell’Italia rimarrà invariata nei prossimi tre mesi, mentre il 31% ritiene che peggiorerà. Solo il 17% degli intervistati è ottimista e convinto che le condizioni finanziarie del Paese miglioreranno.
Fonte
G8, Aquila. Lula: “Tutti i Paesi devono partecipare al vertice”
“Con il presidente Lula abbiamo espresso la volontà di fare evolvere il G8″, ha detto ieri notte Nicolas Sarkozy nella conferenza stampa al termine dell’incontro con il presidente brasiliano Luis Inacio Lula da Silva a margine del G8 a L’Aquila…
Vi ricordate l’articolo Accordo Militare Brasile Francia
Mi sa che qualcuno si è accorto che il Brasile sta diventando una super potenza..
Ascoltate cosa dice Lula..
“Non credo che il G8 rappresenti più gli interessi del mondo globalizzato…sopratutto adesso che stiamo attraversando una crisi economica in cui i paesi emergenti si presentano con maggiori possibilità…”"
“Non sono io che devo dire come il G8 deve funzionare, ma il gruppo dei Paesi dovrebbe essere molto più ampio”. Lo ha detto il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva a Roma, al termine di una conferenza stampa all’ambasciata brasiliana per presentare la candidatura di Rio de Janeiro ad ospitare le Olimpiadi del 2016, parlando del G8 dell’Aquila. Il presidente brasiliano parteciperà al vertice e incontrerà il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi.
Cosa ne penso io..?
Quello che ho sempre detto.
I “paesi ricchi” non sono più tanto ricchi.. Hanno finito le loro risorse , hanno giocato tutte le loro carte. Ora in un disperato tentativo di salvare il sedere cercanno accordi internazionali e coalizioni.
Mentre i paesi poveri non sono più tanto poveri. Hanno risorse e potenzialità di crescita. Hanno ancora auoto da acquistare, telefonini, tv ecc…
Il futuro è in Brasile..
Brasile, lo sapevi che??
Il Brasile è il quinto tra i paesi più grandi del mondo, persino più esteso degli Stati Uniti
Le foreste coprono il 65% del suo territorio? In Brasile si trova la più grande foresta pluviale tropicale del mondo: l’Amazzonia, con piante rare utilizzate anche nella moderna medicina
In brasile, inoltre, le specie animali sono tra le più varie del mondo
Nel Nordest, il paesaggio è tipicamente tropicale con spiagge bianchissime circondate da magnifiche palme e un mare caldo.
Secondo la Banca Mondiale Brasile, India e Cina saranno i paesi con il più alto tasso di crescita nei prossimi 25 anni
Il Brasile è l’ottava economia del mondo con un PIL di US$ 840 miliardi
Il Brasile è il maggior paese con area coltivabile del mondo (22% di tale aerea)
E’ il 1° produttore mondiale di caffè, arance e canna da zucchero. Il 2° di mandioca, fagioli, carne bovina e pollame. Il 3° di zucchero e granoturco. Il 2° esportatore mondiale di polli e il 4° di carne suina.
E’ il 2° produttore mondiale di minerali di ferro, il 5° di manganese, il 6° di alluminio, il 7° di oro e 8° di stagno.
Il Brasile possiede la sesta maggiore riserva di ferro del mondo.
Il PIL dell’Argentina è equivalente a quello dell’interno dello Stato di Sào Paulo.
La maggiore centrale idroelettrica del mondo è Itaipu.
Il Brasile occupa la decima posizione mondiale come produttore di energia elettrica.
Il Brasile possiede il decimo parco industriale del mondo.
E’ il 7° paese del mondo in numero di computer e il maggiore mercato mondiale di informatica.
Il Brasile è al 1° posto per numero di utenti di “Internet Banking”, superando Canada, USA e Giappone.
E’ il 2° fabbricante mondiale di rivestimenti di ceramica e compressori per refrigerazione, il 4° di birra, il 5° di benzina, il 6° di sigarette, il 7° di frigoriferi.
Il Brasile è il centro di eccellenza in settori come ingegneria aeronautica, alta tecnologia petrolifera, sviluppo di satelliti, arricchimento di uranio e vaccini.
Il Brasile è l’unico paese dell’Emisfero Sud che fa parte del Progetto Genoma.
È il 3° fabbricante mondiale di aerei per voli regionali e di addestramento.
La società Brasiliana EMBRAER è il 4° fabbricante mondiale di aerei commerciali.
La EMBRAER vende aerei a reazione a turboelica a paesi come USA, Francia, Italia, Svizzera, Portogallo, Spagna, Regno Unito e Cina.
Nel 1997, si investiva solo lo 0,7% del PIL in sviluppo tecnologico e che, attualmente, tale percentuale è salita a 1,8%.
Entro il 2007, saranno operativi 65 milioni di apparecchi telefonici.
Il Brasile è al 9° posto fra i paesi che fanno maggiore uso di internet, dopo USA, Giappone, Regno Unito, Cina; Canada, Corea del Sud e Italia.
Il 65% dei siti latino americani sono brasiliani.
La televisione brasiliana è stata la quarta del mondo ad andare in onda quotidianamente, dopo Usa, Regno Unito e Francia.
La TV GLOBO è la 4° emittente televisiva del mondo, superata solo dalle tre grandi stazioni nordamericane (ABC,CBC e NBC).
I tassi di dissocupazione sono inferiori a quelli europei (Italia:12%) e si situavano a 4,8% nel dicembre del 2000.
Il mercato editoriale di libri è maggiore di quello dell’Italia, con 50 mila titoli ogni anno.
Il Brasile è il 12° produttore mondiale di automobili (Audi, Chrysler, Fiat, Ford,General Motors, Honda, Mercedes, Peugeot, Renault, Toyota, Volkswagen).
Nel 2002 il 95% dei brasiliani hanno inviato la loro dichiarazione di imposta sul reddito via internet.
Durante le ultime elezioni il 65% delle votazioni sono state fatte con sistema elettronico e 67.000 nuove urne hanno mostrato le fotografie dei candidati.
100 milioni di voti sono stati scrutinati in 24 ore.(ricordate invece le ultime elezioni americane…)
Nel Nordest il 70% dei beni immobili superiori ai 50.000 reais è acquistato da Europei.
A Praia De Pipa il 75% degli abitanti è di origine europea.
Pipa è la spiaggia più cosmopolita del Brasile ed una del 5 spiagge più famose di tutto il Brasile.
Nel Nordest gli aeroporti di Natal, Recife e Fortaleza ricevono insieme 105 voli internazionali a settimana provenienti dall’Europa, il doppio di quelli che ricevevano nel 2003.
Questi 105 voli sono voli diretti dalle maggiori capitali europee senza scalo e che da Lisbona sono 6 ore di volo.
Un europeo che si trova nel Nordest con il semplice cambio di euro in reais brasiliani quasi triplica il suo potere di acquisto.
Negli ultimi 3 anni nel Nordest il numero degli europei che ha deciso di acquistare una casa o di ricominciare una nuova vita, in genere aprendo una pousada o ristorante, è aumentato del 60%.
Con la stessa somma che occorre per acquistare un appartamento di 100 m2 in Madrid, un pensionato spagnolo può acquistare una villa su due piani con 4 suites di fronte la spiaggia nel Nordest.
Sempre più europei che vivono in mini-appartamenti nei loro paesi restano incantati dal poter acquistare case grandissime, a pochi metri dalla spiaggia, dove c’è sempre sole e c’è sempre un pescatore che offre gustose aragoste a 17 reais




















































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