Archive for the ‘Trasferirsi in Brasile’ Category
Mercato Libero. Investimenti in Brasile

Tratto da: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/
Fine luglio. Inizio Vacanze???
Non per Mercato Libero. E’ vero, saremo in Brasile per oltre quindici giorni ma non pensate di liberarvi di noi.
Posteremo il resoconto della vita di porto Seguro, delle belle cose che faremo INSIEME a un folto gruppo di amici! Ma non solo, seguiremo sempre i mercati anche se un poco piu’ distaccati…
Poi dopo metà mese SI RIPRENDERA’ LA VERA ATTIVITA’ E LE SORPRESE NON MANCHERANNO..
MERCATO LIBERO, ben lo sapete, NON E’ UN BLOG DEL DIRE, come lo sono molti, capaci solo di scrivere, MA SOPRATTUTTO, e non mi stancherò mai di dirlo, UN BLOG DEL FARE, UN BLOG CHE VUOLE “ESSERE” PIU’ CHE “DIRE”, CHE VUOLE COSTRUIRE QUALCOSA INSIEME A CHI CONDIVIDE LE STESSE IDEE, !
IL GRUPPO E’ AL CENTRO DEL NOSTRO FARE: FARE E FARE INSIEME!!!
DA SOLI SI HANNO SPESSO TENTENNAMENTI, DUBBI, PAURE, PIGRIZIE. La forza del gruppo ci permette di fare quello che da soli non avremmo il coraggio di intraprendere.
Ad Agosto, mentre saremo in vacanza, getteremo le basi per tre importanti attività:
1) BRASILE.

Facendo seguito al primo progetto che sta diventando rapidamente realtà, a Porto Seguro, ad Agosto, con i numerosi amici che verranno in vacanza insieme, andremo a valutare e selezionare un bellissimo nuovo progetto che vedrà la sua partenza in autunno 2010. Porto Seguro è la nostra testa di ponte verso un paese ad alta crescita.
Intanto, con la speranza di ridurre la crescita tumultuosa dell’economia, avete sentito bene…ridurre la crescita… (e dell’inflazione) la scorsa settimana il Brasile ha alzato i tassi portandoli al 10,75% (pensate al ritorno che si puo’ realizzare investendo ora in obbligazioni del tesoro brasiliane espresse in real a 5 anni….fate un po’ i conti e poi….andate in banca e chiedete che cosa offrono ai vostri risparmi come investimento tranquillo a 5 anni…magari un BTP italiano…in un paese che non cresce ed è fortemente indebitato!!!)
L’incremento dei tassi è stato dello 0,5% e gli economisti si aspettano tassi all’11% a fine settembre…

Al profitto che si otterrebbe investendo in obbligazioni brasiliane…potreste aggiungere potenzialmente un incremento del valore del real sull’euro (15% quest’anno). E’ ovvio che potrebbe anche esservi una perdita…ma che potrebbe essere compensata dal 11% di rendita di un’obbligazione brasiliana in real.
IL BRASILE OFFRE UNA VERA OPPORTUNITA’ PER COLORO CHE LA VOGLIONO COGLIERE. Il gruppo MERCATO LIBERO permette di fare quello che da soli non si ha il coraggio di mettere in atto.
Risponderemo a tutte le vostre domande che potete inviare a mercatiliberi@gmail.com direttamente da Porto Seguro
Brasile-Italia: Il “Corriere” preannuncia il sorpasso

Gli organi d’informazione brasiliani stanno dando ampio risalto alla notizia, apparsa un paio di giorni or sono sul “Corriere della sera”, dell’imminente sorpasso dell’economia brasiliana ai danni di quella italiana. In un articolo firmato da Federico Fubini, il quotidiano milanese prevede che il rovesciamento delle posizioni storiche possa avvenire entro un quinquennio.
l giornalista scrive: «(…) il Brasile ha già superato l’Italia se si considera il pil a parità di poteri d’acquisto (cioè in rapporto ai prezzi interni del paese). E a un certo punto nei prossimi cinque o sei anni, un po’ prima o un po’ dopo secondo i tassi di cambio e di crescita, avverrà anche il sorpasso del Brasile sull’Italia in termini assoluti. (…) sono tendenze come queste a spiegare perché oggi i grandi gruppi industriali italiani (…) puntino a rafforzarsi dove vedono più crescita e più potere d’acquisto complessivo in futuro. Non solo dove i costi di produzione sono più bassi». Commentando il pezzo pubblicato dal “Corriere”, una delle ultime edizioni del notiziario della Band sottolineava come tradizionali potenze economiche mondiali quali l’Italia debbano «oggi far fronte a situazioni prima considerate tipiche dei paesi in via di sviluppo. Ad esempio l’enorme deficit pubblico, l’alto tasso di disoccupazione e il diffuso indebitamento della popolazione».
La rete televisiva con sede a São Paulo evidenziava che il prodotto interno lordo italiano, secondo dati appena diffusi, è sceso del 4,9 per cento nel 2009 e che per l’anno in corso non vi sono eclatanti prospettive di ripresa. Il pil brasiliano, al contrario, nel 2009 è rimasto sostanzialmente invariato e, secondo stime del Banco Central, nel 2010 crescerà del 5,5 per cento.
Tratto da: http://musibrasil.net/2010/02/il-corriere-preannuncia-il-sorpasso/
Mercato Libero Village Progetto Brasile – Roma e Padova 22 e 23 febbraio 2010
Marcato Libero è un blog che parla di economia e finanza, ma non solo..
E’ uno dei blog di economia più visitati d’Italia che sta investendo in un nuovo progetto: il Brasile.

UN SOGNO:
INVESTIRE IN UN PAESE MIGLIORE, IN CRESCITA, CON UN COSTO DELLA VITA INFERIORE, SFRUTTANDO IL CONCETTO DI GRUPPO D’ACQUISTO, FORMANDO UN GRUPPO DI AMICI, IN UN PAESE TURISTICAMENTE AFFASCINANTE E CULTURALMENTE AFFINE (sono cattolici e non arabi o asiatici…)
DARE UNA SPERANZA A NOI, AI NOSTRI CARI E AI FIGLI
MERCATO LIBERO VILLAGE NON E’ SOLO UN VILLAGGIO VACANZA, MA L’UTOPIA DI UN SOGNO CHE PROVA A DIVENTARE REALTA’. UN INSIEME DI PERSONE CHE HANNO UNA CERTA IDEOLOGIA IN COMUNE (quella di ML) e che per la prima volta si troveranno insieme, non per una vacanza e basta, ma per provare a trasformare il sogno in realtà.
In Brasile abbiamo un altro grande progetto che proveremo a realizzare nei prossimi mesi e che potrebbe permettere di spostare il baricentro economico di alcuni di noi al di là dell’oceano. (così come facevano i nostri avi con le valigie di cartone, noi metteremo i nostri euro che valgono sempre meno, nella valigia alla ricerca di crescita economica e di un modello di vita migliore).
MENTRE L’EURO COLA A PICCO PER COLPA DEI BANCHIERI CENTRALI E DEI GOVERNI OCCIDENTALI, BRUCIANDO POTERE D’ACQUISTO E I RISPARMI DI UNA VITA….
A Roma e a Padova parleremo di investimenti in brasile, in specifico del nostro progetto immobiliare in collaborazione con la imoplanet.
Ecco le 2 date degli appuntamenti:
LUNEDI’ 22 FEBBRAIO A ROMA ORE 18.00
Presso la Trading Room Nuovi Investimenti – Roma – Via dei Due Macelli, 60
A DUE PASSI DA PIAZZA DI SPAGNA.

MARTEDI’ 23 FEBBRAIO A PADOVA ORE 17.00
HOTEL BIRI – Via A. Grassi, 2 – 35129 Padova – Tel. +39.049.8067700

Madonna e Jesus Luz insieme in Brasile

Dopo il nascere del loro amore, sembrava già arrivato il momento del tramonto. Parliamo della regina del pop, Madonna, e del suo giovane fidanzato, il modello Jesus Luz. Stando alle dichiarazioni rilasciate da un anonimo amico della coppia, infatti, pareva che i due si fossero lasciati per la più logica delle motivazioni: l’importante differenza d’età, che, sempre stando a questa misteriosa fonte, non permetteva loro di instaurare un dialogo. Ma, a far crollare il tutto, sono bastati pochi scatti della coppia, felici insieme. Madonna e Jesus, infatti, stanno trascorrendo una vacanza in Brasile, dove sono stati fotografati all’uscita di un bel ristorante a Rio De Janeiro. Non si sono mai lasciati o è ritorno di fiamma?
Tratto da: http://irisgossip.it/
La nostra adorata casa prigione
Vi è mai sfiorato il dubbio che invece di possedere una casa normale possediamo una casa prigione?
Si: diventiamo i carcerieri di noi stessi senza nemmeno rendercene conto.
Una cosa che succede più spesso di quanto possiamo credere. La stragrande maggioranza delle volte che riusciamo a realizzare la casa, il nido dei nostri sogni, questa si trasforma subdolamente in una prigione della quale hanno buttato via le chiavi. Qualunque cosa possa succederci nella vita, noi non ci spostiamo più. La casa diventa la palla al piede delle nostre ambizioni. Ci toglie ogni speranza di spostarci in altri luoghi, ogni possibilità di dare una “chance” alla fortuna. L’abitudine tutta anglosassone di prendere armi e bagagli per trasferirci in paesi diversi, magari per un lavoro migliore, non fa assolutamente parte della nostra cultura.
Siamo attaccati come cozze al nostro guscio, anche perchè l’investimento fatto è talmente elevato da mettere in secondo piano ogni eventuale vantaggio che se ne trarrebbe dal trasferimento. Eppure i vantaggi di un trasferimento possono essere molti. Un lavoro più interessante, nuovi amici, nuove esperienze, esplorazione di nuovi luoghi e, non ultimo, la possibilità di non vedere più le stesse facce. Rimanere bloccati nello stesso posto è uno spreco in termini di qualità della vita e di sicuro rappresenta una mancata libertà. Quante volte ci domanderemo cosa ci siamo persi, cosa c’era dietro l’angolo. Non lo sapremo mai. Rimarremo per sempre in zone dove magari c’è: poco lavoro, criminalità, nessuna speranza di un futuro decente per i nostri figli. Pur di vivere nello stesso posto inghiottiamo molti bocconi amari, come il nostro vicino antipatico che ci ha fatto causa per una finestra. Vogliamo goderci il nostro dirimpettaio fino a che morte non ci separi (la sua speriamo). Siamo talmente attaccati alla nostra casa da condividerla solo con qualche parente stretto, che so, la moglie. Spesso, specialmente dopo un divorzio, preferiamo non dividerla più con nessuno, prova ne sono i tanti lucchetti che mettiamo alle porte in segno di benvenuto al prossimo che si affaccerà sul nostro uscio. Siamo pure affezionati alle cose che essa contiene. Una volta sistemata la casa ci piace così come è, non intendiamo modificare nulla. Ho sentito parlare di qualche marito picchiato selvaggiamente dalla sua dolce consorte per aver osato cambiare semplicemente il colore delle tende.
Il seguito del pezzo? Ma naturalmente a breve sul blog: Come sopravvivere alla crisi finanziaria.
Tratto da: http://giuseppe.myslang.eu/
Brasile, una delle economie più stabili al mondo.
Eugenio Benettazzo, un bravissimo economista parla del sistema bancario ed economico dell’Italia e del Brasile.
Io non sono un economista, a lui la parola..
Tratto da: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/
Eugenio benettazzo: http://www.eugeniobenetazzo.com/
Calabria: Conferenza internazionale Italiani in Brasile
Arcavacata di Rende (CS) – Mercoledì 27 gennaio, dalle 9.30 alle 18.00, nella Sala Stampa dell’Aula Magna, nel Campus di Arcavacata dell’Università della Calabria, si svolgerà un convegno internazionale dedicato alla presenza italiana in Brasile e alla complessità di questo grande paese emergente.
La storia dell’emigrazione italiana in Brasile è ancora in larga parte da riscoprire, per comprendere appieno il peso e il ruolo straordinari esercitati dall’Italia – e in particolar modo dalla Calabria e dal Sud – nella formazione del Brasile contemporaneo. D’altro canto, è urgente conoscere seriamente – al di là dei banali stereotipi turistici e calcistici – la complessa identità e le straordinarie potenzialità di questo Paese che dal Sud del mondo si affaccia sulla scena internazionale come nuovo protagonista del XXI secolo, a fianco alla Cina e all’India.
A partire dalla consapevolezza di questi processi, l’Università della Calabria ha moltiplicato in questi ultimi anni i suoi rapporti con numerose università brasiliane, dal sud di Porto Alegre, San Paolo e Rio de Janeiro, al nord di Belém (Parà) e Manaus (Amazzonia). È frutto e verifica di questo lavoro il convegno promosso e organizzato dallo storico Vittorio Cappelli all’interno del Dipartimento di Sociologia e Scienza Politica, col patrocinio del Corso di Laurea in Discipline Economiche e Sociali, della Facoltà di Economia e della Facoltà di Scienze Politiche. Vi parteciperanno studiosi di varie discipline, italiani e brasiliani. Dal Brasile sono attesi gli storici Alexandre Hecker, Izilda Santos de Matos e Ana Lùcia Duarte Lanna, ai quali si affiancheranno, tra gli altri, studiosi italiani come Carlo Amirante, Vittorio Cappelli e Piero Fantozzi, il giornalista e storico Pantaleone Sergi e giovani ricercatori come Giorgio Marcello e Lorenzo Aristodemo.




























































Commenti recenti