Woodstock5stelle

Woodstock 5 stelle - Io ci sarò

Il Brasile..















In evidenza..

















Italia, Europa, Stati Uniti











Il più letto..



Io sono cresciuto con l’idea che “andare a vivere in Brasile“, “mollo tutto e apro un bar in spiaggia” era solo un sogno, un luogo comune… Ma oggi lo è ancora..?? O forse sta diventando una buona idea??
Iniziare dinuovo in un paese fantastico dalla natura quasi incontaminata, festoso e allegro, con donne bellissime e risorse enormi.. Un paese 7 volte più grande dell’Europa e che ancora deve dare dimostrazione delle sue grandi potenzialità..
continua...

Il Forum di ItaliaViaBrasil

Finalmente è on-line il nostro nuovo Forum.
Molti di Voi ci chiedono consigli e diventa difficile rispondere a tutti. Allora abbiamo pensato di aggiungere un Forum in cui possiamo incontrarci e scambiarci informazioni e dritte sul Brasile..









Nell'aria..

UserOnline

Passione Brasile









In Brasile, colore, vita, arte ti coinvolgeranno a tal punto che una volta di ritorno in italia un piccolo pensiero di mollare tutto (la “saudade”) e trasferirti ti travolgerà… come ha travolto me.. Ma il Brasile non è solo un posto meraviglioso, è anche uno dei 4 paesi emergenti al mondo. E' una terra di grandi opportunità... Europa e stati uniti sono già in crisi... Il futuro è già in Brasile!!

Il secolo del Brasile



Per molte testate del Primo Mondo è l’uomo dell’anno e una delle personalità più influenti del pianeta. El Mundo ha intervistato Inacio Luiz Lula da Silva il primo presidente sindacalista del Brasile.
I brasiliani usavano dire che il loro Paese era “il Paese del futuro”, ma di un futuro lontano… crede che finalmente sia arrivato?
Sono convinto che il XXI secolo sia il secolo del Brasile. Viviamo un momento eccezionale... continua...

Cidade maravilhosa..



Cidade maravilhosa Il video ufficiale di presentazione di Rio de Janeiro per le Olimpiadi 2016

Lula, o Filho do Brasil



Lula, o Filho do Brasil Il film sulla vita del presidente Luiz Inacio Lula da Silva che arriverà nelle sale brasiliane a gennaio.

Italia e Brasile a confronto



Economia e sistema bancario di Italia e Brasile a confronto. L'economista Eugenio Benettazzo (ha previsto questa crisi in un libro anni fa..) parla di economia e sistema bancario in Italia e Brasile

Mr. Obama in playback…!



Il Presidente degli Stati Uniti è veramente l'uomo più potente del mondo??. O ci sono delle persone che lo manovrano come un pupazzo..?
Leggi tutto..

Vendo casa



Mollo tutto.. vendo appartamento con area ufficio/negozio prov. Udine.

Guestbook




tjkxrq
YrSD8F , [url=http://qiegppmicwje.com/]qiegppmicwje[/url], [...

Gisel
Steve Gerace, my editor, wants me to cover the hsitrt contes...

Miriam
Pagina fantastica!!! Troverò un sacco di utili info per il m...

visualwebdesign.it
salve a tutti , vorrei segnalarvi che visualwebdesign.it , è...

Cal
Il Brasile è un paese molto bello, caldo, sviluppata, modern...

In viaggio!! Da sapere..

State pe mettervi in viaggio per la prima volta per il Brasile? In questa sezione troverete alcune informazioni assolutamente da sapere!!





Il Carnevale..

Il Carnevale Brasiliano è una esplosione di sfrenata allegria e grande divertimento, una delle feste più grandi e coinvolgenti del mondo. Il carnevale è sopratutto Samba..












Sondaggio

Cosa ne pensi del Brasile?

View Results

Loading ... Loading ...

GeniusWebsite.it










GeniusWebsite.it produce Blogs, Portali, E-commerce, Flash di alta qualità basati su template perfettamente personalizzati per te o per i tuoi clienti.In GeniusWebsite.com facciamo del nostro meglio per fornirti un sito web della migliore qualità al prezzo più basso in internet.
visita il nostro sito

Informazione libera

Byoblu.Com - Il Videoblog di Claudio Messora - Informazione Libera

Pubblicità

Vuoi fare pubblicità su questo Blog di prodotti inierenti il Brasile o per i viaggI?



Il Cinema!!

Apriamo una nuova sezione del blod dedicato al cinema brasiliano o che parla di Brasile

Il gruppo su facebook..

Trovi il nostro gruppo ItaliaViaBrasil anche su Facebook!








Siti consigliati

Programma le tue vacanze a Fortaleza con Luca



Per me, per voi, per Beppe Grillo

Posts Tagged ‘brasile’

Regina del Carnevale a 7 anni, polemica in Brasile.

lunedì, febbraio 15, 2010
posted by admin 12:37 PM

carnevale_rio

MILANO - È polemica alla vigilia del Carnevale di Rio de Janeiro dopo che Julia Lira, una bambina di soli sette anni, è stata eletta «regina» del samba: la piccola avrà il ruolo da protagonista nella famosa parata allegorica brasiliana, accanto alle sexy madrine svestite o in tanga. Le organizzazioni per i diritti dei minori sono salite sulle barricate e un giudice si esprimerà nei prossimi giorni.

INAPPROPRIATA – Lei è stata definita la «Shirley Temple del samba», ma la scelta di far sfilare Julia la prossima settimana nel sambodromo di Rio de Janeiro ha acceso il dibattito in tutto il Brasile. La piccola è stata eletta madrina del «drum corps» della nota scuola di samba Viradouro. E se finora i brasiliani sono stati abituati a vedere di tutto durante il mega-party che si svolge una volta l’anno, la scelta ha destato non poche perplessità. Per questo motivo un giudice sta esaminando la possibilità di impedirle di partecipare alla sfilata. Un’organizzazione pubblica per la tutela dei minori in Brasile ha ammonito: «Julia è troppo giovane per ballare e del tutto inappropriata per assumere il tipico atteggiamento sensuale riservato finora alle ballerine adulte». Tuttavia, il papà della bambina – anche presidente del gruppo Viradouro – controbatte spiegando che sua figlia ha un talento naturale e che ballare la samba durante gli ottanta minuti della parata e nel caldo soffocante non rappresenta alcun problema. «Julia ha la grinta necessaria per essere regina del carnevale. È incredibilmente seria quando sale sul palco e se un uomo avverte una sorta di eccitazione nel vedere una bambina di sette anni è meglio che si faccia visitare da un dottore», ha precisato Marco Lira al diffusissimo giornale “O Globo”.

Tratto da: http://www.corriere.it/

Il XXI secolo sarà il secolo del Brasile

venerdì, febbraio 12, 2010
posted by admin 8:00 AM

O_Espirito_de_Rio_de_Janeiro_by_NoamM

Per molte testate del Primo Mondo è l’uomo dell’anno e una delle personalità più influenti del pianeta. Come la collega cilena Michelle Bachelet lascerà il potere all’apice della popolarità e, come lei, non cerca la rielezione, ossessione di molti presidenti latinoamericani. El Mundo ha intervistato Inacio Luiz Lula da Silva e in fondo è bello chiudere l’anno con il primo presidente sindacalista del Brasile. Chi vuole leggere l‘intervista in lingua originale la trova qui

-I brasiliani usavano dire che il loro Paese era “il Paese del futuro”, ma di un futuro lontano… crede che finalmente sia arrivato?
Sono convinto che il XXI secolo sia il secolo del Brasile. Viviamo un momento eccezionale. Nonostante la crisi, abbiamo creato quest’anno più di 1,4 milioni di posti di lavoro, mentre un milione di posti di lavoro è stato sacrificato nei Paesi ricchi. Anche gli investimenti hanno ripreso a crescere in modo vigoroso e in tutti i settori dell’economia si respira ottimismo e fiducia. Abbiamo conquistato la stabilità democratica per la solidità delle istituzioni e per il rispetto delle libertà civili e stiamo vincendo la più grande delle nostre sfide: ridurre la povertà e le disuguaglianze sociali.
- Il suo Governo è riuscito a ridurre la povertà, è un fatto. Un vecchio proverbio cinese dice: “Regala un pesce a un uomo e lo alimenterai per un giorno, insegnagli a pescare e lo alimenterai per il resto della sua vita”. Lei crede di aver fatto assistenzialismo o di aver tolto dalla povertà persone che potranno valersi per se stesse quando termineranno i programmi di aiuto? Ha regalato pesce o canne da pesca?
E’ un proverbio molto popolare anche in Brasile. Per questo non stiamo regalando niente. Quello che stiamo facendo è aiutare le persone ad aiutare se stesse. Le famiglie ricevono aiuto solo se tutti i figli hanno un buon rendimento scolare e la famiglia riceve attenzione medica. Con questo ci assicuriamo che la prossima generazione di brasiliani avrà tutte le condizioni per contribuire produttivamente alla società, senza più essere prigioniera della povertà o dell’assistenzialismo, che l’unica cosa che ottiene è riprodurre povertà.
- Quest’anno abbiamo visto un elicottero della polizia abbattuto da malavitosi a Río de Janeiro. Non è la droga il grande nemico della democrazia in America Latina? Cosa ha fatto il suo Governo? E’ un problema che può essere affrontato da ogni Paese o sarebbe necessaria un’azione politica coordinata tra vari Paesi colpiti dallo stesso problema?
Nell’ambito dell’UNASUR si sta creando un consiglio dedicato a combattere il narcotraffico. Parte della soluzione di questo complesso problema è la riduzione della povertà e delle disuguaglianze. Un’altra parte è la creazione di opportunità di istruzione per tutti
- Oltre che per le dichiarazioni retoriche, servono a qualcosa i vertici dei Paesi dell’America Latina? Mi citi un risultato concreto
I vertici regionali sono opportunità, soprattutto perché i leaders costruiscano un dialogo e fiducia mutua. I suoi risultati pratici sono patenti nel consolidamento dell’integrazione regionale con il Mercosur e l’aumento del commercio regionale. Più recentemente l’UNASUR ha già dimostrato il suo valore per mezzo di un’azione efficace per contenere la minaccia alla stabilità boliviana in un momento di grande tensione politica.
- Ha causato stupore vederla ricevere il presidente dell’Iran, un dittatore la cui vittoria elettorale è stata messa in discussione e che ha represso sanguinosamente l’opposizione. Sorprende che qualcuno che ha lottato contro una dittatura si pieghi a questo. Cosa ha da dire?
Il presidente dell’Iran Mahmud Ahmadineyad si è presentato alle elezioni e ha ottenuto il 62% dei voti. Nonostante le discussioni dell’opposizione, si sono celebrate delle elezioni all’interno di regole in cui non si è vulnerata la Costituzione del Paese. Abbiamo con l’Iran una relazione commerciale densa e non crediamo che mettendolo contro la parete lo attrarremmo alle buone cause. E’ necessario creare uno spazio per il dialogo e la conversazione, per non provocare una reazione controproducente.
- Il Brasile si è impegnato molto nella crisi in Honduras e poco o niente nella tensione tra Colombia e Venezuela. Perché? Visto con la prospettiva del tempo, non è stato un errore dare asilo nell’ambasciata brasiliana al presidente Zelaya?
Nel caso di Colombia e Venezuela, il Brasile ha sviluppato a diversi livelli, compresa l’UNASUR, un atteggiamento moderatore ed è arrivato a proporre uno schema di monitoraggio della frontiera, anche con la collaborazione della Spagna. In quanto al golpe contro il presidente Zelaya, la posizione brasiliana è stata chiara, in sintonia con la nostra tradizione diplomatica e con le manifestazioni della comunità internazionale; non c’è più posto per i colpi di Stato in America Latina.
- Il suo ministro e candidata Dilma Rousseff non ha il suo carisma. Crede che questo possa pregiudicarla nelle elezioni del prossimo ottobre?
Vedo la prospettiva elettorale con molto ottimismo.Abbiamo una candidata di grandi qualità, che conosce molto bene il governo e ha una grande sensibilità sociale, grande capacità di leadership e di gestione della macchina pubblica
- Abbiamo lasciato per la fine una domanda compromettente. Finale della Coppa del Mondo di Calcio 2010 in Sudafrica, giocano Spagna e Brasile, faccia il suo pronostico
Il mio cuore sta con il Brasile, ma vinca il migliore.

Tratto da: http://rottasudovest.blog.lastampa.it/

Brasile: prospettive economiche per il 2010

lunedì, febbraio 8, 2010
posted by admin 12:33 PM

economia_brasile

All’inizio del 2009 numerosi economisti affermavano che il Brasile, insieme agli altri mercati emergenti, avrebbe risentito in modo grave della crisi economica che stava attraversando il mondo. Ad un anno di distanza la situazione appare molto diversa da quanto ci si aspettasse e le prospettive per il 2010 parlano chiaro: il Brasile è stato uno dei paesi ad entrare più tardi nella crisi e uno dei primi ad uscirne. Per questa ragione la ripresa dell’economia brasiliana, apparsa evidente già dalla metà del 2009, è destinata a continuare anche quest’anno: per il 2010 il governo di Brasilia si aspetta una crescita del 5% del PIL, superando. I risultati economici del governo di Lula avranno conseguenze importanti anche sulla situazione politica del Brasile; tali performance, infatti, non potranno che influenzare l’esito delle elezioni federali che si terranno in ottobre.

Tratto da: http://www.equilibri.net/

Real Brasiliano: in arrivo le nuove banconote

venerdì, febbraio 5, 2010
posted by admin 7:12 AM

novas-notas-de-real

La Banca Centrale del Brasile ha annunciato il lancio delle nuove banconote di $ 50 e $ 100 reali, sono per le strade nel primo semestre di quest’anno, le nuove banconote entrerazzo in circolazione  attraverso le banche, sportelli bancomat e la rete degli scambi nazionali.

Nate per per evitare le frequenti frodi, le nuove banconote saranno più sicure, hanno ridisegnato la filigrana, l’abbinamento e l’imaging, anche le nuove banconote saranno protette da una striscia olografica con un design personalizzato per ogni denominazione, è uno dei modi più efficaci per prevenire la contraffazione usato oggi. Le nuove banconote hanno anche diverse misure che saranno in conformità con il valore di ogni singola nota.

Entro quest’anno saranno lanciate le note da 50R$ e 100R$ in quanto le più falsificate .Quelle da 10R$ e 20R$ saranno lanciate nel 1° semestre del 2011 . La previsione è che tutte le nuove cedole saranno in circolazione entro due anni . Le cedole esistenti continueranno ad avere corso legale sino alla loro sostituzione integrale .

Chi conserva in casa pacchi di soldi ( abitudine comune tra i brasiliani ) è avvertito . Si prepari , con molta attenzione ai ladroni , a portare tutto in banca per cambiarli !

Fiat spopola nel mercato brasiliano

mercoledì, gennaio 13, 2010
posted by admin 2:06 PM

grande_punto

Le vendite di auto in Brasile nel mese di dicembre sono salite del 16,41% rispetto a novembre.

Lo ha reso noto l’associazione nazionale dei concessionari automobilistici, Fenabrave, aggiungendo che le immatricolazioni di nuovi veicoli nel 2009 sono cresciute dell’11,35% a una cifra record di 3,14 milioni di unità.

Il Brasile è un mercato chiave per Fiat (Milano: F.MI – notizie) , Volkswagen (Xetra: 766400 – notizie) , General Motors (NYSE: GM – notizie) [GM.UL] e Ford Motor.

Proprio la casa auto torinese guida la classifica delle vendite per il 2009 con una quota di mercato che è pari al 24,49%, seguita da Volkswagen con il 22,74% e da GM con il 19,79%, secondo i dati diffusi da Fenabrave.

L’associazione prevede per il 2010 una crescita delle vendite del 9,73%

Tratto da: http://it.finance.yahoo.com/

Anche TIM investe in Brasile e acquista Intelig

giovedì, dicembre 17, 2009
posted by admin 12:30 PM

tim

(ANSA) – SAN PAOLO, 15 DIC -La Tim ha acquistato Intelig, un operatore di telefonia fissa con una rete di oltre 500mila km di fibra ottica in tutto il Brasile. Presente in tutte le grandi citta’ brasiliane, dice il presidente Tim Brasile Luca Luciani, con Intelig ‘entriamo in telefonia fissa,sul mercato dei dati e rafforziamo la nostra infrastruttura grazie alla grande rete di fibra ottica gia’ presente’. Questo permettera’ a Tim di raddoppiare il mercato da 50 mld di real(20 di euro) a 120 per il 2012 (50mld euro).
Tim emettera’ azioni per 517 mln brl

SAN PAOLO (MF-DJ)–L’operatore di telefonia mobile Tim Participacoes, controllato da Telecom I., ha annunciato l’emissione di 127,3 mln di azioni per un valore di 516,7 mln real brasiliani per pagare l’integrazione dell’operatore Intelig. Le azioni emesse passeranno sotto il controllo di Jvco Participacoes, che controlla Intelig.

Tim emettera’ 43,35 mln azioni ordinarie e 83,9 mln azioni privilegiate. Jvco deterra’ il 5,14% delle azioni priv. di Tim Participacoes ed il 5,14% delle azioni ordinarie della societa’.

Tim, aveva annunciato l’acquisizione di Intelig nel mese di aprile.

Fonte: http://www.ansa.it/

Cristian “Bobo” Vieri ricomincia in Brasile

martedì, dicembre 15, 2009
posted by admin 11:44 AM

vieri

E cosí Christian “Bobo” Vieri é rimasto stregato dalla magia del Brasile, e di Rio de Janeiro in particolare. Ha affermato, poco dopo essere sbarcato nella capitale carioca per proseguire l’attivitá agonistica: «Non sapevo come fosse Rio, la gente è sempre sorridente, è semplice fare amicizia. Hai la spiaggia accanto ai boschi. E’ come essere in ferie per un anno intero». Il campione, insieme alla fidanzata Melissa Satta, ha incontrato i dirigenti del Boavista di Saquarema (cittadina nei pressi di Rio) e João Paulo Magalhães, uno dei proprietari del club.

Vieri voleva smettere con il calcio e lo aveva annunciato più volte. Aveva cercato nuova gloria inegli Usa, poi nelle squadre più importanti del Brasile ma le risposte erano sempre state negative. Ormai il futuroi sembravano essere le sue attività imprenditoriali e il poker. Ma Vieri non era ancora pronto ad appendere le scarpette e poi c’era quella brutta storia delle intercettazioni Telecom e l’Inter: l’umore non era dei migliori, la depressione un male da sconfiggere. Solo il, calcio poteva aiutarlo e così ha accettao di ricomincuiare dal basso, da una squadra di serie C brasiliana. E ieri è cominciata la sua avventura. Il giocatore approdato in mattinata all’aeroporto Antonio Carlos Jobim di Rio de Janeiro, accompagnato dalla fidanzata Melissa Satta, nei prossimi giorni firmerà il suo primo contratto con il club brasiliano.

Fonti: http://musibrasil.net/
http://www.repubblica.it/

Alla Conferenza delle Nazioni unite sul clima, che si terrà dal 7 al 18 dicembre a Copenaghen, il Governo di Luiz Inácio Lula da Silva si presenterà in simbiosi con la Francia di Nicolas Sarkozy: i due Paesi hanno adottato, come biglietto da visita, un testo comune, con l’auspicio che il vertice si concluda stabilendo impegni ambiziosi e al tempo stesso vincolanti.

foresta_amazzonia

In Brasile le tesi negazioniste che cominciano ad affermarsi nel primo mondo – secondo le quali gli allarmi sul clima sarebbero eccessivi ed ingiustificati – non hanno per ora molto seguito, e l’Esecutivo in carica si è impegnato a ridurre di ben il settanta per cento la deforestazione dell’Amazzonia entro il 2020, sempreché anche Stati Uniti e Cina mostrino analoga buona volontà, ed accettino di ridurre dell’ottanta per cento, entro la stessa data, le emissioni di anidride carbonica.

Se la proposta avanzata da Lula fosse accettata, il Paese sudamericano taglierebbe le proprie emissioni di CO2 di quasi il quaranta per cento (tra il 36,1 e il 38,9 per cento, dicono gli specialisti, ndr). Il presidente-operaio ha anche chiesto che i Paesi sviluppati non si limitino a ridurre le emissioni responsabili dell’effetto-serra, ma sovvenzionino economicamente quelli in via di sviluppo, perché possano raggiungere i propri obiettivi per la salvaguardia dell’ambiente, senza con ciò rinunciare alla crescita.

Tratto da: http://musibrasil.net/

Larissa Ramos, Miss Earth 2009

venerdì, novembre 27, 2009
posted by admin 12:12 PM

larissa_ramos_miss_earth_2009

La ventenne Larissa Ramos, studentessa di biologia nativa di Manaus, è stata eletta “Miss Earth 2009″ nel corso di una grande kermesse tenutasi lo scorso fine settimana sull’isola filippina di Boracay. Il concorso “Miss Terra”, equiparabile ai consolidati “Miss Mondo” e “Miss Universo”, ha acquisito negli ultimi anni una crescente popolarità.
A distinguere questa da altre gare di bellezza, strutturate secondo format standardizzati e diffuse a ogni latitudine, è la sua associazione a tematiche ambientali. Un argomento sotto certi aspetti pretestuoso ma di grande attualità, che ha garantito alla rassegna (il cui slogan è “Beauty for a cause”, vale a dire “Bellezza per una causa”) sempre maggiore attenzione da parte dei media. Le ottanta candidate, oltre a presentarsi in tutto il loro splendore, hanno dovuto dimostrare la propria preparazione su alcune questioni di carattere ecologico. La Ramos, che si è aggiudicata, tra le altre cose, un premio in denaro di ventimila dollari, ha preceduto in classifica “Miss aria”, cioè la filippina Sandra Seifert, “Miss acqua”, la venezuelana Jessica Barboza e “Miss fuoco”, la spagnola Alejandra Echeverria.

larissa_ramos_3

La sua vittoria conferma la particolare affinità delle manauara con questo concorso, che il prossimo anno giungerà alla sua decima edizione. Già nel 2004 una conterranea dell’avvenente universitaria brasiliana aveva potuto fregiarsi del titolo. Allora, “Miss Terra” era stata eletta Priscilla Meirelles, una studentessa di medicina anch’essa proveniente dalla capitale del Pará.

Tratto da: http://musibrasil.net/2009/11/miss-terra-2009-e-brasiliana/

La cina il nuovo partner commerciale brasiliano

mercoledì, novembre 18, 2009
posted by admin 4:52 PM

rio_de_janeiro

Nei libri di economia brasiliana, il 2009 sarò ricordato come “anno-spartiacque” nella storia commerciale del paese. Dopo un secolare primato degli Stati Uniti in qualità di principale partner commerciale del paese, la Cina le ha ufficialmente soffiato il primato . Analizzando la progressione storica dell’ultimo decennio nelle relazioni commerciali tra i due paesi è interessante notare come nel 2000 la Cina occupava solamente la 12° posizione nel ranking delle esportazioni nel paese. In poco meno di dieci anni il “Dragone”ha inesorabilmente scalato la classifica fino a raggiungerne la vetta nell’anno corrente.
L’ espansione cinese nel mercato brasiliano assume ancora più valore se si prende a riferimento l’intero continente sud-americano. Dal 2000 la tigre asiatica continua a guadagnare posizioni, inserendosi tra i primi posti in tutti i paesi del Mercosul in termini di esportazioni: primo partner commerciale per Cile e Brasile; secondo per Argentina, Perù e Cuba; terzo per il Venezuela; quarto per la Colombia e quinto per Messico e Uruguay.
È la quarta onda di espansione commerciale cinese, cominciata negli anni ‘80 nella stessa Asia, proseguita negli Usa, abbattutasi con forza micidiale in Africa e adesso rivolta all’America Latina.
L’esportazione cinese si è oramai liberata da 20 anni dal tradizionale triangolo “scarpe-vestiti-ninnoli”, invadendo a ritmi sempre più frenetici i mercati mondiali con prodotti a media e ad alta tecnologia a prezzi estremamente competitivi.

Il mercato brasiliano, con un numero crescente di persone che vagliano la soglia della povertà per inserirsi nel mercato consumistico non poteva certo sfuggire all’assalto cinese. In cambio, la Cina richiede al gigante brasiliano specialmente materie prime ( il 77% delle importazioni dal paese). La sete cinese di petrolio non può che essere inoltre stimolata dalla recente scoperta della “Pre-sal” , ossia di una serie ininterrotta di giacimenti petroliferi lungo la costa tra gli stati di Rio de Janeiro e San Paolo, che nella migliore delle ipotesi permetterebbero l’estrazione di 80 miliardi di barili di petrolio, un numero in grado di cambiare la mappa dell’ industria petrolifera mondiale, facendo diventare il Brasile addirittura il primo produttore di greggio fuori dal Medio Oriente. Dell’interesse cinese è prova il versamento netto di 10 miliari di dollari effettuato dalla Chinese Development Bank nelle casse della Petrobras in cambio di 200,000 barili di petrolio al giorno per i prossimi dieci anni. In maggio i presidenti Lula e Hu Juntao si sono riuniti coi rispettivi ministri dell’economia a Pechino per sancire con ancora più vigore le relazioni commerciali tra i due paesi
è necessario trattare con la dovuta cautela questi dati. La supremazia commerciale nella regione latino-americana è ancora saldamente nelle mani del potente vicino statunitense. Gli USA rimangono ancora il principale partner commerciale della regione con il 37% del flusso di esportazioni totale, traendo beneficio da antichi accordi di libero commercio siglati con Messico, Cile, paesi caraibici e centro-americani. Ciò che sta rappresenta una novità, secondo le parole di Mikio Kuwayama della divisione di Commercio Internazionale della CEPAL, è ” la crescita costante degli scambi commerciali tra Cina e America Latina, poco attaccati dalla violenta crisi economica internazionale e passati, negli ultimi quattro anni, dal 4% al 10% del totale”.
È tutto ora quel che luccica quindi? Non tutto,logicamente. Le preoccupazioni del governo brasiliane per la eccessiva penetrazione economica cinese sono esposte dal Segretario del Commercio Estero per il Ministero del dello Sviluppo Welber Barral: ” la grande sfida che la Cina ci lancia riguarda i mercati terziari. Il Brasile rischia di soffrire la concorrenza dei prodotti cinesi nei suoi mercati tradizionali.” L a Confederazione Nazionale di Industria Argentina ha citato a tal proposito perdite del mercato interno brasiliano non solo in scarpe e vestiario, ma anche in prodotti farmaceutici, strumenti ottici e medici.
L’espansione cinese continua, senza sosta. Saranno delicati giochi politici tra le due potenze continentali emergenti a definirne la portata.

Tratto da http://nuovediscussioni.blogspot.com/